"Nel gennaio di quest’anno, ben prima dei risultati delle amministrative, invitai il governo a prestare attenzione alle preoccupazioni espresse da varie parti sulla legge elettorale e sugli equilibri costituzionali. Oggi bisogna essere sinceri e dire che rispetto a quando l’Italicum è stato concepito sono cambiati i tempi" ha dichiarato in un'intervista con Claudio Cerasa sul Foglio, il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano "Il tripolarismo, a mio modo di vedere, è oggi una nuova caratterizzazione del nostro sistema politico, e nella frammentazione che è venuta crescendo tutti e tre i poli possono essere competitivi e ambire a raggiungere la guida del governo. Una revisione del sistema elettorale credo sia da considerare, nel senso di non puntare a tutti i costi sul ballottaggio, che rischia, nel contesto attuale, di lasciare la direzione del paese a una forza politica di troppo ristretta legittimazione nel voto del primo turno. Vedo che anche il presidente del Consiglio non ha escluso che vi possa essere una qualche modifica all’Italicum, ma mi sembra riduttivo dire semplicemente che deve essere il Parlamento, e dopo il referendum, a occuparsene. Renzi è premier, certo, ma è anche segretario del Pd, e una modifica della legge, se ci deve essere, non può che avvenire anche in base a un’iniziativa politica che si imperni sui gruppi parlamentari del partito guidato dallo stesso premier".
