La serie storica del numero complessivo degli infortuni sul lavoro, registrati dall'Inail, prosegue l'andamento decrescente: nel 2015 sono state registrate poco meno di 637mila denunce di infortuni, meno 4% rispetto al 2014, meno 11% rispetto al 2011. Sono i dati della relazione annuale dell'Inail presentata in Parlamento. Gli infortuni riconosciuti sul lavoro sono più di 416 mila, di cui il 18% "fuori dall'azienda".
Delle 1.246 denunce di infortunio mortale, gli infortuni accertati sul lavoro sono 694, di cui 382, il 55% fuori azienda. Anche se i 26 casi ancora in istruttoria fossero tutti riconosciuti sul lavoro, si avrebbe un aumento di circa l'1,7% rispetto al 2014 e una riduzione del 20% rispetto al 2011.
Gli infortuni sul lavoro hanno causato circa 11 milioni di giornate di inabilità, con costo a carico dell'Inail; in media 82 giorni per infortuni che hanno provocato menomazione, circa 20 giorni in assenza di menomazione.
