"Ma no, è tutta una finta..." ha dichiarato il leader del M5S, Beppe Grillo, ospite di Corriere Live, rispondendo a una domanda sull'intenzione annunciata dal premier Renzi di querelarlo per alcune sue dichiarazioni sull'inchiesta Tempa Rossa "Le querele sono un modo di andare in televisione, poi i presupposti non ci sono. Io non ho parlato del Pd, ho parlato di un Governo con le mani sporche di petrolio. Non c'è nessun presupposto giuridico per una denuncia. Diciamo sì al referendum, ma il punto non è la trivella, è che a noi manca un ragionamento coerente di politica energetica di trent'anni. Svezia, Svizzera, Finlandia escono dal petrolio. La Fondazione Rockefeller sta disinvestendo dal fossile. Se non hai una visione di trenta, quarant'anni è inutile parlare di trivelle. E' l'infrastruttura che crea il Pil, non il petrolio. E poi quali posti di lavoro? È una presa per il culo, non cadete nella trappola della percezione dei posti di lavoro. I posti di lavoro, migliaia e migliaia, sono nelle rinnovabili, non nel fossile".
