Pil: la Commissione UE stima per l'Italia +0,6% per il 2015

ROMA. Pierre Moscovici, commissario Ue agli Affari economici, ha presentato a Bruxelles le previsioni economiche di primavera della Commissione europea. Se nel complesso dell'Unione europea la crescita passerà dall'1,4% all'1,8% nel 2015 fino al 2,1% nel 2016, i Paesi dell'Eurozona vedranno una crescita dallo 0,9% all'1,5% nel 2015 e all'1,9% nel 2016.

Per l’Italia la Commissione europea ipotizza una crescita del Pil dello 0,6% quest’anno e dell’1,4% per il 2016. Quanto al rapporto deficit/Pil, sarà ben al di sotto la fatidica soglia del 3% quest’anno (2,6%) e ancor di più il prossimo (2%). Nettamente meglio le previsioni di correzione del debito.

La Commissione sostiene che l’Italia lo porterà al 133,1% del Pil, per ridurlo al 130,6% nel 2016. Notizie meno rassicuranti, invece, sul fronte occupazionale: a fine 2015 si ridurrà il tasso dei senza lavoro dello 0,3% rispetto al 2014, ma nel 2016 l’indice resterà fermo al 12,4%.

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