ROMA. “Giorno dopo giorno cresciamo e cominciamo a lavorare a costruire il bid”. A sentenziarlo è il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando della candidatura olimpica di Roma 2024. “Ci sentiamo quotidianamente con il presidente del Comitato Promotore, Luca Cordero di Montezemolo, e con la general coordinator Claudia Bugno, ho parlato con Franco Carraro per fare il punto sulla situazione per la visita a Roma di Thomas Bach che riceverà il premio 'Giulio Onesti', ho visto l’assessore di Roma, Paolo Masini e in giornata parlerò con il sindaco di Roma, Ignazio Marino, per fare il punto della situazione. Secondo me i compiti li stiamo facendo bene, non serve fare le cose di fretta ma farle nel modo più equilibrato”, ha spiegato a margine della presentazione del Golden Gala, avvenuta oggi all'Olimpico. “Sono tornato da Milano – ha quindi aggiunto il capo dello sport italiano - all’Expo ho trovato un’atmosfera meravigliosa e un’organizzazione eccellente, poi come tutte le cose, magari nei prossimi giorni qualche aspetto dovrà essere migliorato ma è un biglietto da visita straordinario che ha il nostro Paese e ci accresce anche come credibilità nel sapere organizzare le cose fuori dal Paese”. Dopo l'ok della Fis ai Mondiali di sci alpino di Cortina 2021, potrebbe prospettarsi un tandem come fu Cortina '56 che anticipo' Roma '60: “Lo scorso anno Cortina ha perso per un voto la quarta candidatura e lo meritava. Fa onore alla Federazione Internazionale, che ha riconosciuto la bontà di quel dossier. Probabilmente c'è anche un riconoscimento da parte degli altri potenziali concorrenti a non candidarsi. Secondo me è molto importante, il paese fa sistema: Expo a Milano, Cortina nel Veneto, Roma candidata e poi c’è il tema della Ryder Cup e del rugby. Ci sono prospettive diverse in termini di impostazione rispetto al passato”.
