ROMA. Dopo l'Aventino delle opposizioni alla Camera sul ddl riforme, con M5S, Lega, Forza Italia e Sel che hanno abbandonano l'Aula, ma anche con alcuni esponenti della minoranza Pd come Pippo Civati e Stefano Fassina che non partecipano al voto sugli emendamenti, nella notte è arrivato il via libera. Una Camera in parte deserta ha, infatti, terminato dopo la maratona notturna l'esame degli emendamenti e degli articoli al ddl sulle riforme. Il via libera finale al testo da parte di Montecitorio è ora atteso entro i primi giorni di marzo. Immediato il commento del premier Matteo Renzi che, su Twitter, ha rintuzzato le polemiche di ieri: "Grazie alla tenacia dei deputati terminati i voti sulla seconda lettura della riforma costituzionale. Un abbraccio a gufi e sorci verdi".
