Si stenta ad uscire dalla recessione, ma ci sono segnali positivi che andranno apprezzandosi nei prossimi trimestri ed anni. Così il ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan in un' intervista in apertura di prima pagina al direttore del Sole 24 ore. Nessuna troika, per il ministro: "il Paese deve riformarsi da solo e lo sta facendo , dobbiamo farlo ancora più in fretta".
Le riforme strutturali - spiega il ministro Padoan al direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano - "sono la caratteristica fondamentale della strategia del governo". Ed include quelle istituzionali, "anche perché hanno un impatto molto importante sul funzionamento dell'economia" per due ragioni: semplificazione del processo legislativo e certezza della durata dei governi. Fattori importanti - aggiunge il ministro dell' Economia - per stabilizzare la fiducia e le aspettative di imprese, famiglie e investitori internazionali.
Aumento Tasi è slegato da copertura del bonus
L'aumento record della Tasi che si registra non ha a che vedere con la copertura del bonus Irpef da 80 euro voluto dal governo, ma "con politiche fiscali del governo precedente che noi abbiamo ereditato". Lo dice il ministro dell' Economia Pier Carlo Padoan in un'intervista in apertura del Sole 24 Ore. Se i comuni hanno tale possibilità, osserva il ministro, "certo il governo Renzi non vuole utilizzare la Tasi per finanziare il bonus". A proposito del quale Padoan dice di non essersi mai pentito di aver cominciato con questo passo e non dall' Irap, e sottolinea la platea interessata dalla misura, di 11 milioni di persone, e il fatto che sarà permanente.