Gli operai e le operaie "non stanno semplicemente costruendo un'opera, non solo padiglioni, ma stanno costruendo e restituendo l'orgoglio a un Paese che ne ha bisogno come il pane; ce la faremo, non lasceremo il futuro ai gufi e a chi scommette sul fallimento. Siamo al lavoro, sarà tutto pronto per il 1 maggio 2015". Lo dice Matteo Renzi.
"Finora sono stati venduti cinque milioni di biglietti" per l'Expo 2015: "Dobbiamo darci un obiettivo in più, sarebbe molto bello entro l'inizio dell'evento arrivare a dieci milioni venduti" aggiunge Renzi dopo una visita al cantiere Expo, nel ricevere in regalo un biglietto per l'Expo.
Da quando c'e' questo governo piove sempre...." ha anche detto Renzi che scherza: "Questa visita è il ferragosto al lavoro anche se sembra il 13 novembre..." ha aggiunto riferendosi alla pioggia battente che ha accompagnato la sua visita ai cantieri Expo.
Blog Grillo, Renzi tace su corruzione e 'ndrangheta - "Il Presidente del Consiglio non può fare silenzio sulla corruzione e sulla presenza della 'ndrangheta in Lombardia e nei cantieri Expo, su come intende combattere questi fenomeni e sradicarli". Così sul blog di Beppe Grillo i portavoce M5S della Lombardia in vista della visita del premier all'Expò. "Guai a parlare di corruzione e di 'ndrangheta. Per Renzi questa lotta non è mai prioritaria" scrivono.
Blog Grillo, Renzi non mangia il panettone - "Renzi non mangia il panettone": è la previsione che fa sul blog di Beppe Grillo il giurista Aldo Giannuli. "Come si sa questo è un Paese in cui le cose serie si decidono a ferragosto. Poi al rientro gli italiani trovano il piatto cotto in tavola", scrive il giurista secondo il quale si moltiplicano i segnali di "preannuncio di licenziamento" verso il premier in carica. "Da giugno si sono infittiti i segni di una crescente insofferenza dei poteri forti e semiforti verso Renzi" da Scalfari a Della Valle, da Confindustria a Confcommercio, da Cottarelli fino alla "bacchettata di Draghi". Secondo Giannuli "la sua patetica impennata in difesa della sovranità nazionale non vale una grinza sulla pelle di un rinoceronte, sarà travolto prima di aver finito di parlare. Ma quello che verrà dopo sarà anche peggiore".
