ROMA. Sono attesi oltre 300 mila forconi oggi a Roma dagli oltre duemila uomini delle forze dell'ordine. Due sono le manifestazioni nelle quali e' previsto il 'rischio tensione': quella delle 15 a piazza del Popolo dove i 15mila del Movimento '9 dicembre' chiederanno le dimissioni della classe politica attuale e quella delle 16:30 al quartiere Esquilino dove avanzerà un lungo corteo di lotta per la casa che raggiungerà piazza Indipendenza. Ecco di seguito l'aggiornamento Agi minuto per minuto della protesta.
"Da domenica pomeriggio, lo annuncio adesso perché é oramai certo, staremo a Roma. Domani mattina ho appuntamento alla Questura di Roma per concordare il luogo". Lo afferma il leader dei Forconi siciliani, Mariano Ferro, durante la manifestazione a Modica (Ragusa). "Dopo la mattinata in Piazza San Pietro -spiega Ferro- ci sposteremo in qualche centrale piazza della capitale e staremo lì, in presidio permanente e ci staremo ad oltranza. Passeremo il Natale li' e temo anche il capodanno. Ma sarà -assicura- qualcosa di toccante, pacifico ovviamente. Un presidio con le famiglie ed i bambini".
"Noi saremo a Roma da domenica mattina, prima alla Santa Messa e poi ad ascoltare l'Angelus del Papa". Lo dice il leader dei Forconi siciliani, Mariano Ferro, che ha disertato oggi la protesta a Roma e parla con i giornalisti a Modica (Ragusa), dove sta manifestando con i suoi. Ferro annuncia dunque che nella capitale ci andra' domenica e sostiene: "Abbiamo segnali di apertura di persone vicine al Santo Padre, vogliamo incontrarlo e regalargli il cappellino che da sempre ci distingue, quello blu dei Forconi. Lui parla sempre di rivoluzione, nella Chiesa e nel mondo. Noi ci ispiriamo anche a lui. Per questo -conclude- speriamo che potremo incontrarlo domenica. I contatti sono molto ben avviati".
"Da domenica pomeriggio, lo annuncio adesso perché é oramai certo, staremo a Roma. Domani mattina ho appuntamento alla Questura di Roma per concordare il luogo". Lo afferma il leader dei Forconi siciliani, Mariano Ferro, durante la manifestazione a Modica (Ragusa). "Dopo la mattinata in Piazza San Pietro -spiega Ferro- ci sposteremo in qualche centrale piazza della capitale e staremo lì, in presidio permanente e ci staremo ad oltranza. Passeremo il Natale li' e temo anche il capodanno. Ma sarà -assicura- qualcosa di toccante, pacifico ovviamente. Un presidio con le famiglie ed i bambini".
"Noi saremo a Roma da domenica mattina, prima alla Santa Messa e poi ad ascoltare l'Angelus del Papa". Lo dice il leader dei Forconi siciliani, Mariano Ferro, che ha disertato oggi la protesta a Roma e parla con i giornalisti a Modica (Ragusa), dove sta manifestando con i suoi. Ferro annuncia dunque che nella capitale ci andra' domenica e sostiene: "Abbiamo segnali di apertura di persone vicine al Santo Padre, vogliamo incontrarlo e regalargli il cappellino che da sempre ci distingue, quello blu dei Forconi. Lui parla sempre di rivoluzione, nella Chiesa e nel mondo. Noi ci ispiriamo anche a lui. Per questo -conclude- speriamo che potremo incontrarlo domenica. I contatti sono molto ben avviati".
