ROMA. Missione "mare sicuro" prossima al decollo e oggi in agenda a Palazzo Chigi con un vertice di ministri interessati. Il giorno dopo l'annuncio del premier Enrico Letta - di un maggiore impegno italiano per arginare il dramma dei profughi sui barconi - la Marina militare fa sapere di essere pronta, con uomini e mezzi, ad affrontare l'emergenza che cresce di giorno in giorno. Il ministro della Difesa Mario Mauro - come ha anticipato in alcune interviste - è al lavoro sui dettagli dell'operazione che, ha detto, sarà operativa in tempi rapidissimi, già domani.
Le coperture, ha assicurato, si troveranno. Ancora polemiche sulla Bossi-Fini, con Pdl e Lega contrari allo smantellamento della legge. Un punto di intesa trasversale l'hanno trovato il ministro per lo sviluppo Flavio Zanonato e il sindaco di Verona Flavio Tosi, entrambe d'accordo sul fatto che gli immigrati devono essere fermati all'imbarco.
"Siamo pronti a fare la nostra parte", spiegano dalla Marina militare che ha numerosi mezzi, anche aerei, impegnati nei pattugliamenti nel triangolo tra Malta, coste libiche e Sicilia.
Le coperture, ha assicurato, si troveranno. Ancora polemiche sulla Bossi-Fini, con Pdl e Lega contrari allo smantellamento della legge. Un punto di intesa trasversale l'hanno trovato il ministro per lo sviluppo Flavio Zanonato e il sindaco di Verona Flavio Tosi, entrambe d'accordo sul fatto che gli immigrati devono essere fermati all'imbarco.
"Siamo pronti a fare la nostra parte", spiegano dalla Marina militare che ha numerosi mezzi, anche aerei, impegnati nei pattugliamenti nel triangolo tra Malta, coste libiche e Sicilia.
