La fama di Cesenatico non è solo dovuta allo sviluppo
turistico che l’ha portata ad essere una delle mete principali della Riviera
Romagnola, ma è anche legata al suo cittadino più celebre, Marco Pantani. Nel
corso degli anni ’90, Marco Pantani divenne per tutti “il Pirata”, scalando
montagne e, con esse, l’olimpo del ciclismo ed entrando nel cuore degli
italiani e di tutti gli sportivi. L’attenzione mediatica spasmodica verso
Pantani beneficiò anche Cesenatico, che, assieme al suo grande campione, finì sulle
pagine di riviste e giornali e al centro di reportage televisivi. Come tutti
sanno, “il Pirata” purtroppo non si riprese più dalla squalifica che gli venne
comminata nel 1999 per via di un valore troppo alto di ematocrito e perse
la vita nel 2004, colpito da un arresto cardiaco in un albergo di Rimini.
Oggi, un soggiorno a Cesenatico può darvi allora
l’opportunità di ritornare indietro nel tempo, visitando lo Spazio Pantani,
nato da uno sforzo congiunto della famiglia di Marco, della Fondazione Pantani
e del Comune della cittadina. Può essere questo, quindi, uno spunto per
trascorrere un weekend diverso, che non dovrebbe costarvi molto, visto che, con
la fine dell’estate, su Expedia e altri siti di viaggio si trovano promozioni
davvero invitanti per prenotare
hotel a Cesenatico o in altre località balneari.
In qualunque periodo dell’anno organizziate una vacanza a
Cesenatico potrete, allora, visitare questo emozionante spazio museale, dove si
possono rivivere alcune delle gloriose imprese di uno dei più grandi ciclisti
della storia italiana. Il museo si è sviluppato su un'area di più di 300 m² ed
è suddiviso nelle sale Mortirolo, Alpe d’Huez e Bocchetta, chiamate così in
onore di alcune delle più celebri conquiste di Pantani: al loro interno, sono
conservati cimeli, fotografie e registrazioni audiovisive che conducono i
visitatori attraverso le sfide e i successi del “Pirata”.
Nella Sala Mortirolo, sono esposte alcune biciclette, con le
quali Pantani ha firmato alcune delle sue più grandi imprese, e si possono ammirare
anche maglie, trofei, caschi e suggestive fotografie. Inoltre, sempre in questa
sala è stato allestito un punto vendita dove potete acquistare DVD, libri,
indumenti e souvenir. E’ da segnalare come tutti gli utili derivanti dalle
attività del museo vengano destinati dalla famiglia Pantani ad attività
benefiche.
Anche la sala dell'Alpe d'Huez ospita biciclette, cimeli e
trofei, ma non solo: qui, è stata predisposta una galleria d’arte con più di 20
opere dipinte da Pantani e, qui, sono custoditi sia alcuni testi scritti da
Pantani, sia album di foto e giornali italiani e stranieri dell’epoca. Inoltre,
nella sala, si apre uno spazio cinematografico con una capacità di 50 posti e
si trovano numerose postazioni per guardare i diversi filmati.
Infine, su una terrazza all’esterno si estende la Sala
Bocchetta, che è solitamente impiegata in estate ed è destinata ad esposizioni,
commemorazioni, proiezioni di filmati e altre attività.
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