Fallisce Monarch Airlines, 110mila passeggeri a terra

LONDRA - Compagnie aeree britanniche ancora nei guai dopo il caso Ryanair. La notte scorsa Monarch Airlines, una delle compagnie preferite dai turisti del Regno Unito, ha improvvisamente annunciato l'ingresso in amministrazione controllata e di conseguenza l'interruzione totale dei propri voli, gettando nel panico 110 mila passeggeri già in viaggio e cancellando più di 300 mila prenotazioni.

Il gruppo Monarch - che gestiva anche agenzie turistiche e siti di prenotazioni vacanze - ha reso noto con un messaggio sul proprio sito che a partire da oggi "tutti i voli e i soggiorni proposti dalle compagnie sono stati cancellati e non sono più operativi".

Poche ore dopo il sito è stato 'preso in gestione' dalla Civil Aviation Authority, che ha comunicato come si tratti di "una situazione senza precedenti, e dal momento che ci sono fino a 110 mila passeggeri all'estero il governo del Regno Unito ha chiesto alla CAA di coordinare voli di rientro in patria per tutti i clienti Monarch, senza esborso da parte di questi ultimi".

Londra ha già avviato una operazione - giudicata dal ministro dei trasporti Chris Grayling "il più grande rimpatrio in tempi di pace" di cittadini britannici - che prevede il noleggio di una trentina di aeroplani, alcuni dei quali già in volo per recuperare i clienti Monarch.

Si tratta del più grande fallimento di una compagnia aerea britannica e tocca una società che aveva appena festeggiato i 50 anni di attività (era stata creata nel giugno 1967), ma che negli ultimi dieci anni aveva mostrato le prime crepe con bilanci sempre in perdita.

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