Trump colpisce i media: Cnn e New York Times esclusi dal briefing alla Casa Bianca


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - La Cnn, il New York Times, Politico e il Los Angeles Time, sono stati inseriti in una lista nera ed esclusi da un briefing della Casa Bianca, tenuto a porte chiuse e telecamere spente. Altre testate come l'ap e il Time Magazine per solidarietà ai colleghi esclusi, hanno boicottato l'invito. Presenti le testate conservatrici come Fox News o la Cbs. La reazioni di Mason presidente dei corrispondenti della White House, è stata pesante, promettendo proteste. I direttori del Nyt e della Cnn hanno dichiarato che tutto ciò è inaccettabile, che viene fatto quando non piacciono le notizie e che non servirà perché non si fermeranno. Intanto il tycoon continua a promettere come se fosse ancora in campagna elettorale, azioni dure contro la marijuana, riapertura dell'uso delle carceri privati, muro con il Messico immediato, cancellazione dell'Obamacare e un grande esercito.

Serie A, giornata 26, le probabili formazioni

(Foto EUROSPORT)

NAPOLI - ATALANTA (Sabato ore 18:00)

Napoli (4-3-3)
Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Zielinski, Diawara, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne. All.: Sarri. 

Atalanta (3-4-1-2)
Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Kessie, Cristante, Spinazzola; Kurtic; Gomez, Petagna. All.: Gasperini. 

Squalificati: nessuno. 


JUVENTUS - EMPOLI (Sabato ore 20:45)

Juventus (4-2-3-1)
Neto; Dani Alves, Bonucci, Rugani, Asamoah; Rincon, Marchisio; Cuadrado, Mandzukic, Pjaca; Higuain. All. Allegri

Empoli (4-3-1-2)
Skorupski; Laurini, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Dioussè, Croce; El Kaddouri; Maccarone, Pucciarelli. All. Martusciello

Squalificati: nessuno.


PALERMO - SAMPDORIA (Domenica ore 12:30)

Palermo (4-2-3-1)
Posavec; Rispoli, Gonzalez G., Cionek, Aleesami; Bruno Henrique, Jajalo; Embalo, Chochev, Trajkovski; Nestorovski. All. Lopez

Sampdoria (4-3-1-2)
Viviano; Bereszynsky, Skriniar, Silvestre, Pavlovic; Praet, Cigarini, Linetty; Djuricic; Muriel, Quagliarella. All. Giampaolo

Squalificati: Goldaniga (PAL) Torreira (SAM).


CHIEVO - PESCARA (Domenica ore 15:00)

Chievo (4-3-1-2)
Sorrentino; Cacciatore, Dainelli, Gamberini, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Meggiorini, Inglese. All. Maran

Pescara (4-3-3)
Bizzarri; Zampano, Stendardo, Bovo, Biraghi; Verre, Bruno, Memushaj; Benali, Cerri, Caprari.
All. Zeman

Squalificati: nessuno.


CROTONE - CAGLIARI (Domenica ore 15:00)

Crotone (4-4-2)
Cordaz; Rosi, Ceccherini, Dos Santos, Mesbah; Acosty, Barberis, Crisetig, Stoian; Falcinelli, Trotta. All. Nicola

Cagliari (4-3-1-2)
Gabriel; Isla, Bruno Alves, Capuano, Pisacane; Dessena, Padoin, Ionita; Joao Pedro; Borriello, Sau. All. Rastelli

Squalificati: Ferrari (CRO) Tachtsidis (CAG)


GENOA - BOLOGNA (Domenica ore 15:00)

Genoa (4-3-3)
Lamanna; Izzo, Burdisso, Munoz, Laxalt; Hiljemark, Cataldi, Rigoni; Lazovic, Simeone, Palladino. All. Mandorlini

Bologna (4-3-3)
Mirante; Krafth, Torosidis, Oikonomou, Masina; Dzemaili, Nagy, Donsah; Verdi, Destro, Krejci. All. Donadoni

Squalificati: nessuno.


LAZIO - UDINESE (Domenica ore 15:00)

Lazio (4-3-3)
Strakosha; Patric, De Vrij, Hoetd, Radu; Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic; Felipe Anderson, Immobile, Keita. All. Inzaghi

Udinese (4-3-3)
Karnezis; Widmer, Danilo, Felipe, Samir; Badu, Kums, Fofana; Matos, Zapata; Thereau. All. Delneri

Squalificati: Biglia (LAZ), Halfredsson, De Paul (UDI)


SASSUOLO - MILAN (Domenica ore 15:00)

Sassuolo (4-3-3)
Consigli; Gazzola, Letschert, Acerbi, Peluso; Pellegrini, Aquilani, Duncan; Berardi, Defrel, Politano. All. Di Francesco

Milan (4-3-3)
Donnarumma; Abate, Gomez G., Paletta, De Sciglio; Kucka, Sosa, Pasalic; Suso, Bacca, Deulofeu. All. Montella

Squalificati: nessuno.


INTER - ROMA (Domenica ore 20:45)

Inter (4-2-3-1)
Handanovic; D'Ambrosio, Medel, Murillo, Ansaldi; Kondogbia, Gagliardini; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All. Pioli

Roma (3-4-2-1)
Szczeny; Manolas, Fazio, Rudiger; Bruno Peres, Strootman, De Rossi, Emerson; Nainggolan, Salah; Dzeko. All. Spalletti

Squalificati: Miranda (INT)


FIORENTINA - TORINO (Lunedì ore 20:45)

Fiorentina (3-4-1-2)
Tatarusanu; Sanchez, Rodriguez, Astori; Chiesa, Borja Valero, Badelj, Olivera; Ilicic, Bernardeschi; Kalinic. All. Sousa

Torino (4-3-3)
Hart; Zappacosta, Ajeti, Moretti, Barreca; Benassi, Valdifiori, Baselli; Iago Falque, Belotti, Ljajic. All. Mihajlovic

Squalificati: Vecino (FIO)

Cina: scoppia un incendio nell'hotel, 10 morti e vari feriti


di ILEANA CIRULLI - Ha provocato 10 morti l'incendio che, questa mattina, è scoppiato al secondo piano del HNA Platinum Mix Hotel, a Nanchang, capitale della provincia orientale di Jiangxi. L'hotel si trova nel Honggutan New District della città, e una decina di operai vi stavano svolgendo dei lavori. Le fiamme hanno avuto inizio intorno alle 8 del mattino - 1:00 di notte in Italia - e i vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore e circa 10 automezzi per riuscire a domarle. Dalla struttura sono state evacuate più di 260 persone, di cui 16 sono state portate in ospedale, tra questi vi è un uomo che ha rotto il vetro di una finestra e si è lanciato dal secondo piano dell'hotel. Le vittime risultano essere 10: i vigili del fuoco hanno trovato sette corpi tra i detriti, mentre tre delle 16 persone portate in ospedale sono decedute a causa delle ferite riportate. L'albergo, costituito da quattro piani, è collegato ad un palazzo di 24 piani, dove altre persone sono rimaste intrappolate. Le prime indagini hanno rilevato che l'incendio è stato causato dal taglio di materiali di decorazione e sette persone sono state fermate dalla polizia. Sono comunque in corso indagini più approfondite.

Muhammad Ali Jr, il figlio della stella della boxe, fermato due ore in aeroporto ed interrogato

(Foto CORRIERE DELLA SERA)

di ILEANA CIRULLI - Fermati e interrogati dagli agenti del servizio immigrazione, per circa due ore all'aeroporto di Fort Lauderdale, Muhammad Ali Jr, figlio 44enne della leggenda della boxe, e sua madre, Khalilah Camacho - Ali. I due stavano rientrando dalla Giamaica; il fatto è accaduto lo scorso 7 febbraio e a renderlo noto è stato l’amico e legale di famiglia, Chris Mancini. L'avvocato ha informato che la donna è stata rilasciata solo dopo aver mostrato agli agenti della dogana una fotografia che la ritraeva assieme all’ex marito. Ali Jr è stato trattenuto più tempo e gli sono state poste domande, chiedendo la provenienza del suo nome e la sua fede, e, quando ha risposto di essere di fede islamica come il padre, gli agenti lo hanno sottoposto ad un interrogatorio più approfondito.

Tuttavia, è facile pensare che ciò non sia avvenuto per caso, ma sia collegato all'ordine esecutivo emesso da Trump, finalizzato a bandire dagli Stati Uniti, per 90 giorni, ai cittadini di sette Paesi a maggioranza musulmana. Per tale motivo, Mancini ha aggiunto che la famiglia Ali sta valutando di presentare una causa federale.

Partito Democratico, primarie confermate il 30 aprile

(Foto L'Unità TV)

Partito Democratico, le primarie si faranno il 30 aprile, quando verrà votato il nuovo segretario, il 7 maggio sarà proclamato e avrà 3-4 giorni per presentare le liste per le amministrative. Questo, probabilmente non sarà anche il candidato premier, perché le due cariche non devono coincidere, almeno secondo quanto ha affermato Orlando, candidato alla segreteria Pd. E'intervenuto anche Massimo D'Alema, che ha spiegato come "Il Pd dovrebbe scegliere un leader che non ha fatto parte di un governo con Alfano e Renzi", manifestando la sua stima per Orlando.

Siria, attentati kamikaze contro le sedi delle forze di sicurezza, 42 morti

(Foto TGCOM24)

di LOREDANA CAVALLO - Sono 42 i morti a Homs, in Siria, in seguito ad attentati kamikaze contro le sedi delle forze di sicurezza, lo ha annunciato l'osservatorio siriano per i diritti umani. Gli attacchi hanno colpito la sede della Sicurezza di Stato e quella dell'intelligence militare che si trovavano nel centro della città. Tra le vittime anche il capo dei servizi segreti militari. Gli attacchi sono stati rivendicati da Fateh al-Cham, gruppo armato legato ad al Qaeda.

Tessile, Confindustria risponde a Filctem Cgil


L’affermazione del comparto tessile e la tutela del Made in Italy sui mercati internazionali è da sempre uno degli obiettivi che animano le azioni di Confindustria Taranto, che guarda a Martina Franca come ad una delle roccaforti del settore ancora indiscusse, nonostante i venti di crisi, sull’intero territorio italiano, e quindi al riposizionamento del tessile di qualità quale asset di riferimento per il rilancio complessivo del manifatturiero. Obiettivi che, sia pure gradualmente, si stanno raggiungendo e si stanno consolidando, come dimostra la massiccia presenza delle aziende e quindi dei brand di Martina Franca al Pitti, campionaria che negli anni è diventata il riferimento a livello mondiale della moda e delle tendenze più attuali dello stile contemporaneo.

Non si comprendono, a questo proposito, le affermazioni – peraltro consegnate esclusivamente agli organi di stampa – del segretario della Filctem Cgil, Giordano Fumarola, rispetto ad una presunta immobilità di Confindustria rispetto ai fenomeni di clandestinità e quindi di illegalità diffuse sul territorio martinese.

Confindustria non ha poteri ispettivi e tantomeno sanzionatori rispetto al fenomeno, compiti questi ultimi che appartengono ad enti appositamente preposti al contrasto degli episodi di illiceità che si registrano su quello martinese come su altri territori.

E’ da almeno un paio d’anni, inoltre, che l’associazione, oltre a registrare – lo ripetiamo- una sensibile ripresa del settore, assiste ad un trend già da tempo in atto che sta facendo registrare il rientro in Italia delle produzioni che proprio in questi anni avevano imboccato (volutamente e per necessità di mercato) la strada della delocalizzazione nei paesi esteri.

Contrariamente a quanto affermato dal segretario Filctem, infatti, Confindustria è impegnata da tempo (attraverso l’adesione ad un’iniziativa avviata a questo proposito dalla Regione) anche nell’incentivazione della cosiddetta “delocalizzazione di ritorno”, oggi più diffusamente indicata come “reshoring” nel comparto del tessile, tesa, fra l’altro, anche a tutelarne le produzioni di eccellenza. Confindustria, inoltre, ha recentemente richiesto alla Regione Puglia l’attivazione di un tavolo per rilanciare e restituire centralità a questo importantissimo settore.

Rispetto, infine, all’invito a “sedersi ad un tavolo per discutere dell’emergenza della concorrenza sleale dei laboratori clandestini”, Confindustria non ha mai ricevuto formale comunicazione da parte dell’organizzazione sindacale, ritenendo del tutto irrituale una richiesta in tal senso formulata solo a mezzo stampa.

Resta inteso, a questo proposito, che rimane la disponibilità dell’Associazione a discutere e collaborare rispetto all’individuazione di provvedimenti ad hoc, purchè vengano validati e resi possibili solo ed esclusivamente attraverso il confronto con gli enti da sempre preposti all’attivazione degli strumenti di contrasto all’illegalità ed alle varie forme di lavoro clandestino che si registrano a Taranto e nella sua provincia.