Inghilterra, torna la paura: uomo armato prende due ostaggi in bowling

LONDRA - Allerta massima in Inghilterra, dove un uomo ha preso degli ostaggi in un bowling. A riferirlo oggi la Bbc, che cita testimoni sui social network. La polizia del Warwickshire, dal canto suo, ha chiesto alla gente di evitare un parco di divertimenti a Nuneaton per un “incidente in corso”.

La struttura, il Bermuda Park, è molto popolare tra le famiglie con i bambini. L’area è stata sigillata dalla polizia. Un eliambulanza è intervenuta sul posto.

Corea del Nord, Trump: siamo pronti ad affrontarla

WASHINGTON - Gli Usa sono “totalmente pronti” a rispondere alle minacce di Pyongyang. A riferirlo oggi il presidente Usa Donald Trump in un’intervista diffusa oggi dalla Fox News, nella quale il capo della Casa bianca ha anche sottolineato l'”eccezionale relazione” con il presidente cinese Xi Jinping, ancora una volta non escludendo l’ipotesi di un conflitto armato con Pyongyang.

“Siamo così preparati quanto voi non credereste”, ha dichiarato il presidente Usa al programma Sunday Morning Futures, parlando delle continue tensioni con la Corea del Nord. “Sareste scioccati nel vedere come siamo totalmente preparati se dovesse essere necessario”, ha continuato Trump. Per quanto riguarda l’ipotesi che il conflitto verbale diventi un conflitto armato con Pyongyang, Trump ha detto: “Sarebbe carino se non accadesse? La risposta è sì. Non accadrà? Chi lo sa”.

Referendum: Lombardia al voto, seggi aperti sino alle 23

MILANO - Al via in Lombardia il voto per il referendum sull'autonomia. Seggi aperti dalle 7 alle 23 per la prima consultazione elettronica in Italia: la scheda cartacea è infatti sostituita da tablet sul quale si può votare sì, no o scheda bianca.

A norma e nel rispetto dell’articolo 116 della Costituzione agli elettori di lombardia e veneta viene chiesto in via consultiva se sono d’accordo a sollecitare “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse”.

Per votare occorre recarsi presso il seggio indicato sulla propria tessera elettorale, con un documento d’identità valido. Gli elettori sprovvisti della tessera elettorale possono rivolgersi agli uffici del Comune di residenza per conoscere l’ubicazione del proprio seggio. Non è consentito il voto all’estero, previsto solo per le elezioni della Camera dei Deputati, del Senato e per i referendum nazionali. I lombardi e veneti residenti all’estero ma iscritti all’Aire possono però esercitare il diritto di voto presentandosi di persona al seggio della sezione elettorale in Italia in cui sono iscritti.

In Lombardia non è previsto il quorum. Ciò significa che, a prescindere dal numero dei votanti, quello che conta sarà la vittoria del Sì o del No. In Veneto invece, per essere valida, la consultazione avrà bisogno di un’affluenza di almeno il 50%. Alla chiusura dei seggi alle 23 gli occhi saranno puntati soprattutto sull’affluenza. Solo infatti con una significativa mobilitazione dei 15 milioni di italiani chiamati al voto i rispettivi governi regionali avranno un mandato forte, un potere contrattuale in grado di sostenerli, nell’eventuale trattativa con le istituzioni centrali per ottenere il diritto a gestire a livello regionale materie oggi di competenza statale. L’incognita politica riguarda dunque solo l’affluenza: comitati per il no non sono stati nemmeno costituiti, nessuna forza politica ha fatto campagna per il no. E solo Fratelli d’Italia si è dichiarata contraria.

In Veneto le spese per il referendum ammontano a circa 14 milioni di euro, mentre in Lombardia, dove si sperimenterà il voto elettronico su tablet, almeno 38 milioni di euro. I cittadini della Lombardia infatti al seggio non trovano schede, urne e matite copiative ma 24mila tablet acquistati per l’occasione. Una sperimentazione, la prima in Italia su larga scala, proposta al Consiglio regionale lombardo dal Movimento 5 Stelle che contestualmente ha dato il proprio via libera alla consultazione sull’autonomia. A gestire le “voting machine”, costate 23 milioni di euro, sarà la multinazionale britannica Smartmatic, fondata da un venezueleno, leader mondiale in questo campo.

Catalogna, Puigdemont: "Articolo 155 è attacco di Madrid"

BARCELLONA - Carles Puigdemont definisce il via libera di queste ore all’articolo 155 “un attacco” del governo centrale che così “si pone fuori dallo Stato di diritto”, come lo è “agire impunemente con violenza contro cittadini pacifici” e “perseguitare idee e mezzi di comunicazione” o creare “instabilità económica”.

Il presidente catalano ha dichiarato di voler chiedere un dibattito in Parlamento nei prossimi giorni per rispondere al capo del governo centrale, Mariano Rajoy, sulla sua intenzione di “liquidare” l’autogoverno e la democrazia della Catalogna e la democrazia e per “agire di conseguenza”. Puigdemont ha affermato che il governo centrale, con l’appoggio del Psoe e Ciudadanos, ha inflitto il “più grave golpe” alla Catalogna da quando il “dittatore Francisco Franco” decise la soppressione della autonomia.

“Il governo spagnolo si è proclamato illegalmente rappresentante” dei catalani, ha affermato ancora Puigdemont, assicurando che Rajoy ha inflitto un “golpe” alle istituzioni catalane creando un “direttorio” per guidarle da Madrid. A Barcellona migliaia di persone hanno manifestato nel centro cittadino al grido di “indipendenza” o “TV3 sarà sempre nostra”.

Catalogna, Tajani: "Nessun paese la riconoscerà indipendente"

(ANSA)
FIRENZE - "Sia chiaro: nessun Paese europeo riconoscerà la Catalogna come indipendente". A dichiararlo il presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani durante il suo intervento alla festa del Foglio a Firenze. "La Brexit - ha continuato Tajani parlando dell'uscita di Londra dall'Ue - ha provocato una reazione, all'interno dell'Unione Europea, che ha portato i cittadini a capire che uscendo dall'Unione si hanno più svantaggi che vantaggi. La stessa Gran Bretagna non sa cosa fare, perché gli inglesi stentano a trovare un percorso comune che li aiuti a tutelarsi. Bisogna ridurre le distanze fra Bruxelles e i popoli europei".

Speranza apre al dialogo con Renzi: "Incontro subito per trattare"

ROMA - "Sono pronto a incontrare Renzi. Lo sfido, noi siamo disponibili già lunedì mattina. È l'ultima occasione per capire se è possibile riaprire una discussione". A dichiararlo il leader di Mdp, Roberto Speranza, intervistato da Repubblica, che apre al segretario del Pd. Per Speranza il terreno di confronto è duplice: legge elettorale e legge di bilancio.

"Sul Rosatellum - chiede - abbandonino la strada della fiducia. Modifichiamo la legge con le preferenze, oppure aumentando i collegi uninominali. E prevediamo il voto disgiunto". Il leader di Mdp chiede di invertire la rotta anche su Jobs act e scuola. E sulla necessità di un centrosinistra unito, dice: "La destra, ovunque, è fortissima. Nessuno di noi può fare finta di niente".

Speranza chiede di verificare "se il filo col Pd si è spezzato si può riannodare, senza fermarsi sui nomi". "Nel Rosatellum - spiega - due terzi di eletti sono decisi dai vertici dei partiti. Cambiamo: con le preferenze o più collegi uninomimali".

Carovigno: domenica 22 ottobre 2017 l'evento "Idee e proposte per Salvatore Morelli a 137 anni dalla morte"

CAROVIGNO (BR). Proseguono gli eventi nella città di Carovigno: domenica 22 ottobre 2017 alle ore 19 nel salone del Castello Dentice di Frasso, si terrà l'evento dal titolo "Idee e proposte per Salvatore Morelli a 137 anni dalla morte".
L'evento è organizzato dall'Università Popolare di Carovigno e dal comitato civico cittadino promotore della petizione per un monumento a Salvatore Morelli, nato a Carovigno il 1° maggio 1824 e morto a Pozzuoli il 22 Ottobre 1880.
Presiede e coordina l'evento Luigi Cesaria (Presidente Università Popolare). Gli interventi saranno a cura di: Primarosa Saponaro (Portavoce del Comitato Civico "Morelli" e Vito Uggenti (Componente del Comitato Civico "Morelli").
Sulla figura di Salvatore Morelli, invece, interverranno: professor Rosario Iurlaro (Storico / Società Storia Patria) e la professoressa Vittoria Bosna (Docente di Pedagogia Università di Bari - Autrice del Libro "Salvatore Morelli in difesa delle donne nell’Italia risorgimentale").

Arachidi: ecco tutte le eccezionali virtù benefiche delle 'noccioline americane'

LECCE - Il percorso alimentare dello “Sportello dei Diritti” sui frutti e i prodotti della natura in generale di stagione non si ferma. Pochi lo sanno, ma anche se si trovano tutto l’anno, i semi di arachidi detti anche spagnolette, noccioline americane, bagigi, barbagigi, scacchetti, cecini, gallette, marchesini, scaccaglie, sono un piccolo vanto dell'autunno: sono ricchissime di grandi proprietà, una fonte invidiabile di vitamine e sali minerali che ridanno al nostro organismo forza e vitalità, rinvigorendo la salute della nostra epidermide e ridando al nostro sistema nervoso il giusto equilibrio.

Le arachidi, infatti, sono mediamente composte al 28% di proteine; oltre ad essere una fonte naturale di vitamine E e PP, acido folico, arginina e coenzima Q10, un enzima non facilissimo da trovare in altri elementi e che per tale ragione rendono le arachidi praticamente insostituibili. Le noccioline americane in generale regalano al nostro corpo un ottimo apporto di fibre e sali minerali tra cui zinco, fosforo, potassio, magnesio e manganese.

Peraltro, al pari di fragole, more e carote, sono antiossidanti molto potenti e potrebbero essere considerate un segreto di bellezza. Inoltre, grazie alla presenza di arginina sono molto indicate nella fase di crescita per i bambini; da non sottovalutare la presenza di vitamina PP che aiuta la circolazione sanguigna e il corretto funzionamento del nostro sistema nervoso.

Insomma, a volte anche prodotti della natura sottovalutati dai più, rileva Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” possono divenire parte fondamentale della nostra alimentazione quotidiana.