Banca Etruria, la Boschi: "Non mi dimetto"

ROMA - La sottosegretaria alla presidenze del Consiglio Maria Elena Boschi non intende dimettersi perché non vuole cedere a chi racconta “falsità”. Lo ha detto a “Otto e mezzo”, replicando a Marco Travaglio: “Sa perché non mi dimetto? Perché sono attaccata alla verità”.

“La invito a riflettere – ha continuato – che proprio per non darla vinta a persone che fanno attacchi anziché stare al merito, credo sia giusto continuare a difendere la verità dei fatti. Non sono attaccata alla poltrona ma sono attaccata alla verità e non è giusto lasciare solo perché ci sono persone che continuano a dire bugie e falsità”.

"Ho avuto modo di parlare della questione Etruria con l'allora ministra Boschi, che espresse un quadro di preoccupazione perché a suo avviso c'era la possibilità che venisse incorporata dalla Popolare di Vicenza e questo era di nocumento per la principale industria di Arezzo che e' l'oro". Sono le parole del presidente della Consob Giuseppe Vegas in audizione in commissione banche.

"Le risposi che Consob non era competente sulle scelte di aggregazione delle banche. Non c'è stata pressione ma solo l'esposizione di un fatto", aggiunge. 

Immediata la reazione di Mdp e M5s che chiedono le dimissioni dal governo. 

Salma Hayek, scene lesbo per Weinstein

di PIERO CHIMENTI - Anche Salma Hayek si unisce al coro di denuncia contro le violenze subite da Weinstein, ispirata dalle donne che prima di lei hanno permesso di fare luce sugli abusi subiti da molte artiste.

L'attrice messicana ha raccontato al New York Post che l'ormai ex produttore hollywoodiano l'avrebbe trattata come un oggetto da guardare anche mentre si faceva la doccia, alternando parole dolci a minacce di morte.

Le pressioni sarebbero durante fino a quando la Hayek non avrebbe accettato nel film 'Frida' del 2002 di girare una scena di sesso con una donna, per permetterle così di concludere il film.

Il Senato dice sì al Biotestamento: ora è legge


di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - Il Senato, con 180 voti favorevoli, 71 contrari e 6 astenuti, ha dato il via libera al biotestamento che diventa legge. Il testo, già approvato dalla Camera il 20 marzo scorso, è stato votato senza nessuna modifica. Dunque ha retto l'asse tra centrosinistra Pd-Mdp e Movimento 5 stelle. L'ala destra nella politica italiana si è divisa tra il fronte del "no", con la Lega e i centristi in prima fila, mentre Forza Italia ha lasciato libertà di coscienza. Hanno preso posto in aula Mina Welby, presidente dell'Associazione Luca Coscioni e moglie di Piergiorgio, Filomena Gallo segretario dell'associazione e Carlo Troilo segretario generale.

Il presidente del Consiglio Gentiloni tramite un tweet ha dichiarato, "un passo avanti per la dignità della persona", Piero Grasso presidente del Senato e Laura Boldrini della Camera hanno manifestato la loro soddisfazione. In piazza Montecitorio al sit-in dell'associazione Luca Coscioni è stato presente Marco Cappato (coinvolto nel processo della vicenda di dj Fabo), che ha espresso la sua gratificazione su una legge che rappresenta la battaglia di tutti quelli che ci hanno creduto, anche in Parlamento.

(ANSA)
La legge si compone dell'articolo 1, sul consenso informato, che nel rispetto della Costituzione nessun trattamento sanitario può essere iniziato o proseguito, se privo del consenso libero e informato della persona interessata. Nell'articolo 4 sono presenti le disposizioni anticipate, "Det", con cui ogni persona maggiorenne, capace di intendere e volere, in previsione di una eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie convinzioni e preferenze in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari, comprese le pratiche di nutrizione e idratazione artificiali.

AstroPaolo rientra sulla Terra, Nespoli secondo a uscire da navetta

(ANSA)
Si è conclusa con successo la missione VITA. Alle 9.38 di oggi Paolo Nespoli, l’astronauta dell’Esa, l’agenzia spaziale europea, è atterrato con la navetta russa Soyuz nelle steppe kazake insieme agli altri membri della Expedition 52/53 della Stazione Spaziale internazionale, l’americano Randy Bresnik e il russo Sergei Ryazansky, rispettivamente in missione per la Nasa e per Roscosmos.

Nespoli è stato il secondo a uscire dalla navetta, dopo il russo Ryazansky, quindi è uscito l’americano Randy Bresnik. Ad accoglierli il gelo della steppa, con meno 16 gradi, ma anche tanto entusiasmo.

(ANSA)
L’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ha un aspetto stanco ma è soddisfatto e sorride. E’ avvolto in una coperta, come i suoi compagni di equipaggio, e sta bene.

Dopo i saluti di rito, tutti e tre gli astronauti saranno sottoposti ai test clinici necessari per raccogliere dati importanti sul modo in cui l’organismo umano reagisce in condizioni di microgravità. Per Nespoli e Bresnik è prevista a breve la partenza per Houston dove, subito dopo gli esami sulle loro condizioni di salute e i test, affronteranno un periodo di riabilitazione 

Usa, deputato del Kentucky suicida dopo accuse di stupro

STATI UNITI - Si è tolto la vita Dan Johnson, parlamentare repubblicano del Kentucky, dopo le accuse di aver violentato una donna nel seminterrato di casa sua nel 2013.
 
Lo sceriffo della contea di Bullitt, Donnie Tinnell, ha reso noto che l'uomo si è sparato su un ponte. Lunedì il Kentucky Center for Investigative Reporting aveva reso nota la denuncia della donna. All'epoca la polizia aveva indagato, senza poi presentare accuse formali. Martedì Johnson ha definito le accuse "totalmente false" e parte di una strategia per screditare il Gop, citando il caso di Roy Moore.

Medici senza frontiere, 6.700 Rohingya uccisi nel primo mese di violenze in Myanmar

Almeno 6.700 musulmani Rohingya sono stati uccisi nel primo mese di un giro di vite dell'esercito del Myanmar contro i ribelli nello stato di Rakhine, iniziato a fine agosto, ha reso noto oggi Medici senza frontiere (MSF).

La cifra è il più alto numero di vittime di violenze scoppiate il 25 agosto e ha innescato una massiccia crisi di rifugiati, con oltre 620.000 rohingya in fuga dal Myanmar per il Bangladesh in un periodo di tre mesi.

L'ONU e gli USA hanno descritto l'operazione militare come "pulizia etnica" della minoranza musulmana, ma non hanno rilasciato specifici pedaggi di morte.

"Si stima che almeno 6.700 Rohingya, nelle stime più prudenti, siano stati uccisi, compresi almeno 730 bambini di età inferiore ai cinque anni", ha affermato MSF giovedì.

Le scoperte del gruppo provengono da sei sondaggi di oltre 11.426 persone nei campi profughi Rohingya e riguardano il primo mese dopo l'esplosione della crisi.

"Ci siamo incontrati e abbiamo parlato con i sopravvissuti alla violenza in Myanmar, che ora stanno riparando in campi sovraffollati e malsani in Bangladesh", ha detto il direttore medico del gruppo, Sidney Wong.

"Ciò che abbiamo scoperto è stato sconcertante, sia in termini di numero di persone che hanno riportato un membro della famiglia morto a causa della violenza, sia in termini orribili in cui hanno affermato di essere stati uccisi o feriti gravemente".

I rifugiati Rohingya hanno raccontato storie coerenti delle forze di sicurezza e delle folle buddiste etniche Rakhine che li hanno cacciati dalle loro case con proiettili, stupri e incendi che hanno ridotto in cenere centinaia di villaggi.

Attacco terroristico a Mogadiscio, kamikaze contro poliziotti

di MARIAGRAZIA DI RAIMONDO - In Somalia, a Mogadiscio, si è verificato un attacco terroristico ai danni di una scuola di polizia, mentre era in atto l'addestramento del mattino degli allievi. Attualmente si contano 13 morti e 15 feriti, tutti agenti. Secondo le prime ipotesi, il kamikaze, collegato al gruppo jihadista Al Shabaab, si sarebbe infiltrato tra i poliziotti, facendosi esplodere.

Salmonella nel pepe nero macinato: allerta del Ministero della Salute per 'Rischio microbiologico'

ROMA - Il Ministero della salute ha pubblicato oggi il richiamo di un lotto di pepe nero macinato "Cucina e Sapori" prodotto da Verka Sas, un’azienda di Verona con sede dello stabilimento in via Archimede, 18 Negar loc. Arbizzano, per la presenza di salmonella spp nel prodotto.

Il pepe nero bollato dal provvedimento riguarda quello riconoscibile dal numero di lotto EU 17823 venduto nella confezione da 35 gr circa con scadenza minima del 10.10.2020 e commercializzato dal Consorzio DIAS.

Il prodotto è da riportare al punto vendita per motivi di sicurezza alimentare. Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, non esclude che l’ingerimento del prodotto possa provocare un pericolo per la salute, e mette perciò in guardia la popolazione. L’avviso di richiamo è stato pubblicato sul nuovo portale dedicato alle allerta alimentari del Ministero della salute nella sezione "Avvisi di sicurezza".