Asigitalia: "Senza tetto e bivacchi in corso di Porta Romana a Milano"

MILANO - "Il 19 gennaio 2017 Giampaolo Giorgio Berni Ferretti chiedeva in Consiglio di Municipio 1 in relazione al problema dei senza tetto, che fosse individuato un luogo, fisso ed anche diurno, dove cercare di 'recuperare'/reinserire i clochard: 'Non lasciamo indietro nessuno', concludeva" si legge in una nota stampa dell'Asigitalia.

"Il 28 febbraio 2017, in relazione alla situazione della Biblioteca Sormani letteralmente 'presa d’assalto' dai senza tetto alla ricerca di un bagno e di un riparo caldo, presentava una nuova interrogazione, mai riscontrata. Al fine di assicurare un uso più ordinato della struttura e dei suoi servizi, già dal dicembre del 2015 la Biblioteca impiega infatti, con buoni risultati, un servizio di sorveglianza con il compito tra l’altro di dissuadere il pubblico dall’introdurre bagagli in eccesso (per quantità o volume), in quanto contrastano con il decoro dell’edificio e grazie al quale è stato anche possibile ridurre alcune situazioni di conflittualità che si erano verificate nella relazione tra il personale e gli utenti. Vista l’attuale e recente presenza a Crocetta/Porta Vigentina davanti al civico 7, sempre a Crocetta/Porta Romana davanti alla Banca Unicredit, in via Maddalena angolo corso Italia ed in Piazza San Nazzaro dei senza tetto che bivaccano e chiedono la carità tutto il giorno e tutta la notte con tanto di materasso, coperte o sacco a pelo, il Consigliere e Responsabile Politico di Forza Italia del Municipio 1 presenterà martedì 10 ottobre 2017 in Consiglio una nuova interrogazione, in cui stanti queste premesse, chiederà: se il Comune di Milano abbia in programma di destinare e/o realizzare un centro dove “recuperare”/reinserire i senza tetto e se preveda di favorire la creazione di centri di deposito, giornalieri e gratuiti, che non costringano i senza tetto a portare con sé, altri luoghi da loro frequentati, tutto il loro bagaglio? Quali interventi il Comune di Milano intende assumere al fine di evitare che le strade della “Zona dei Servizi della Città” e più in generale tutti le strade di Milano si possano trasformare in Bivacchi?".

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