Ue: "Gli Stati membri non possono adottare misure di emergenza sugli ogm"

ROMA - "Gli Stati membri non possono adottare misure di emergenza concernenti alimenti e mangimi geneticamente modificati, senza che sia evidente l'esistenza di un grave rischio per la salute o per l'ambiente", ha dichiarato la Corte di Giustizia dell'Unione europea, rimettendo in discussione i presupposti del decreto con cui l'Italia nel 2013 ha proibito la coltivazione del mais Mon 810, autorizzato dalla Commissione europea nel 1998.

"Se non è stabilito che un prodotto geneticamente modificato è suscettibile di presentare un rischio grave per la salute umana, animale o per l'ambiente né la Commissione né gli Stati membri hanno la facoltà di adottare misure urgenti come il divieto di coltura. Il principio di precauzione, che suppone un'incertezza scientifica sull'esistenza di un determinato rischio, non è sufficiente per adottare tali misure".

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