Roma, sgombero migranti: bombole contro agenti

(ANSA)
di BEATRICE GALLUZZO - Dopo lo sgombero  avvenuto pochi giorni fa dell’immobile in via Cutartone a Roma, in cui vivevano circa cinquecento migranti- tra uomini, donne e bambini- i primi sfollati avevano improvvisato degli accampamenti di fortuna in piazza Indipendenza, nel centro della Capitale. Nelle prime ore dell’alba di oggi si sono registrati scontri tra i rifugiati e le forze dell’ordine, aventi il compito di liberare lo spazio comunale. A quanto sembra dalle prime fonti, la tensione è esplosa in una sorta di guerriglia urbana- con lancio di sassi e bottiglie in direzione degli agenti, che avrebbero aperto gli idranti.

Secondo quanto spiega la Questura- “L'intervento si è reso urgente e necessario dopo il rifiuto di ieri di accettare una sistemazione alloggiativa offerta dal Comune di Roma, ma soprattutto per le informazioni di alto rischio pervenute, inerenti il possesso da parte degli occupanti di bombole di gas e bottiglie incendiarie. L'uso dell'idrante ha evitato che venissero accesi fuochi e liquidi infiammabili”.

Come riportato da diverse fonti, pare che il Comune di Roma avesse proposto delle soluzioni alloggiative in zona Torre Maura e Boccea. I migranti in protesta sono stati poi dispersi per le strade limitrofe alla zona della stazione Termini.

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