Manifestazioni contro carovita e riarmo in diverse città italiane. A Torino le forze dell’ordine hanno utilizzato gli idranti e effettuato cariche, mentre nella Capitale alcuni manifestanti hanno lanciato oggetti e incendiato materiali in strada.
Giornata di mobilitazione e tensione in diverse città italiane per lo sciopero generale promosso dall’USB (Unione Sindacale di Base), insieme ad altre sigle autonome come SIAL Cobas, CLAP e ADL Cobas. La protesta è stata indetta contro il carovita e il riarmo e coinvolge diversi settori, tra cui scuola, sanità e pubblica amministrazione.
In vista delle manifestazioni, il Viminale ha predisposto misure di sicurezza per prevenire episodi di violenza e isolare eventuali gruppi di facinorosi. Blindate alcune aree sensibili, tra cui il centro di Milano e la zona del Colosseo a Roma. Sul fronte dei trasporti, il ministro Matteo Salvini ha annunciato la precettazione degli autisti.
A Milano i manifestanti hanno occupato la Tangenziale Est, che è rimasta chiusa al traffico per circa un’ora e mezza, provocando disagi alla circolazione.
Momenti di tensione anche a Torino, dove le forze dell’ordine hanno effettuato cariche in piazza Castello contro il corteo. È stato azionato anche un idrante per respingere i manifestanti che si erano avvicinati ai cordoni predisposti a protezione della Prefettura.
Situazione critica anche a Roma. Un gruppo di circa 300 manifestanti si è staccato dal corteo principale dirigendosi verso il Colosseo. Qui sono stati lanciati oggetti contro le forze dell’ordine e sono state realizzate barricate utilizzando cassonetti. Alcuni materiali sono stati incendiati in strada.
Le manifestazioni si inseriscono nella giornata di sciopero nazionale, caratterizzata da cortei e iniziative di protesta in diverse città italiane.