Milano – Fa un ulteriore passo avanti l’inchiesta sull’omicidio di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne ecuadoriano ucciso lo scorso 26 maggio nei pressi della stazione ferroviaria di Milano Certosa.
La polizia ha arrestato questa mattina sei giovani stranieri, tutti ritenuti appartenenti alla gang dei Latin King, di età compresa tra i 18 e i 22 anni. Tra loro ci sarebbero un ragazzo di origine dominicana e cinque cittadini peruviani.
Secondo la ricostruzione della procura, i sei avrebbero partecipato all’aggressione costata la vita al giovane, che sarebbe stato prima picchiato, poi accoltellato e infine lasciato agonizzante vicino alla stazione ferroviaria.
Tra gli arrestati figurerebbe anche Omar Jair Rey Cordova, 20 anni, conosciuto nel mondo della musica trap con il nome di Reyomar.
Le indagini hanno portato all’identificazione dei nuovi presunti responsabili grazie soprattutto alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e alle dichiarazioni rese da uno dei due ragazzi arrestati nelle fasi iniziali dell’inchiesta, pochi giorni dopo il delitto.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe inizialmente accerchiato Gianluca Ibarra Silvera, il fratello e un loro amico, per poi aggredirli utilizzando sassi, bottiglie e coltelli. La violenza sarebbe proseguita anche durante la fuga lungo i binari ferroviari.
Il 22enne, secondo la ricostruzione accusatoria, sarebbe caduto a terra mentre cercava di scappare e sarebbe stato raggiunto dalla gang, che lo avrebbe colpito mortalmente. Il giovane sarebbe poi stato trascinato e abbandonato in un’intercapedine tra la ferrovia e il muro di cinta della stazione.
I soccorsi intervennero rapidamente, ma le ferite riportate si rivelarono troppo gravi: Gianluca morì poco dopo il trasferimento in ospedale.
Con i sei nuovi arresti sale a otto il numero dei presunti responsabili identificati e condotti nel carcere di San Vittore, su un totale di 17 persone che gli investigatori stanno valutando nell’ambito dell’inchiesta. Le indagini proseguono per chiarire il ruolo di ciascun componente del gruppo e ricostruire fino in fondo la dinamica dell’aggressione.
