Bimbo di un anno e mezzo muore in ospedale a Catanzaro, altri quattro bambini ricoverati: aperta un’inchiesta


Catanzaro - Un bambino di un anno e mezzo è morto all’ospedale di Catanzaro, mentre altri quattro bambini della stessa età, che frequentano il medesimo asilo di Tropea, sono stati ricoverati con sintomi simili. Secondo le prime informazioni, i casi potrebbero essere riconducibili a un'infezione batterica. Tre dei quattro bambini sono stati dimessi, mentre uno è ancora ricoverato.

Sulla vicenda la Procura di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta. I genitori della vittima hanno presentato una denuncia in Questura e la cartella clinica del piccolo è stata sequestrata. La magistratura ha inoltre disposto il sequestro della salma e l'autopsia, che dovrebbe essere eseguita nelle prossime ore, sarà fondamentale per chiarire le cause del decesso.

L'ipotesi del batterio

«Stiamo ipotizzando insieme all'Asp quello che potrebbe essere successo», ha spiegato Serena Miceli, dirigente della Family Baby School di Tropea. Secondo la responsabile, potrebbe trattarsi di «un batterio che è entrato dall'esterno all'interno della struttura», motivo per cui sono in corso verifiche per individuare l'origine dell'eventuale contagio.

Tra le ipotesi è stato citato il Clostridium difficile, un batterio che, secondo quanto riferito dalla dirigente, viene generalmente associato agli ambienti ospedalieri. Al momento, tuttavia, non è stata accertata alcuna correlazione tra il batterio e i casi registrati tra i bambini.

Asilo chiuso e avviata la sanificazione

La dirigente ha riferito di essere stata informata dei ricoveri martedì e di aver contattato immediatamente l'Asp per sapere come procedere. La struttura ha quindi comunicato alle famiglie la chiusura dell'attività e avviato le procedure di sanificazione.

«Le scuole normalmente igienizzano quotidianamente con prodotti a base di cloro, che sono quelli previsti per le scuole», ha spiegato Miceli, aggiungendo che, secondo quanto riferito, per il batterio ipotizzato sarebbero necessari prodotti specifici. La struttura ha quindi contattato il proprio fornitore per reperire prodotti utilizzati anche in cliniche e ospedali.

Saranno ora l'autopsia e gli accertamenti disposti dalla Procura, insieme alle verifiche sanitarie, a chiarire le cause della morte del bambino e l'eventuale collegamento tra i casi di malattia registrati tra i piccoli che frequentavano l'asilo.

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