Usa-Iran, nuova escalation nello Stretto di Hormuz: Trump minaccia Teheran dopo gli attacchi


Teheran - Nuova fiammata di tensione in Medio Oriente dopo gli ultimi sviluppi nello scontro tra Stati Uniti e Iran. Le forze armate statunitensi hanno condotto attacchi contro una decina di obiettivi iraniani nell'area dello Stretto di Hormuz, in risposta al precedente attacco contro una petroliera commerciale.

Secondo quanto riferito, le operazioni americane avrebbero colpito depositi iraniani e postazioni radar costiere. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha accusato Teheran di aver violato il cessate il fuoco e ha lanciato un duro avvertimento attraverso il social Truth Social.

«Potrebbe arrivare un momento in cui saremo costretti a portare a termine militarmente l'opera che abbiamo avviato», ha dichiarato Trump, aggiungendo che, in caso di ulteriore escalation, «l'Iran cesserà di esistere».

Nella notte sono stati segnalati nuovi attacchi anche nell'area del Golfo: Bahrein e Kuwait sarebbero stati coinvolti in episodi di sicurezza che hanno ulteriormente innalzato il livello di allerta nella regione.

Intanto cresce la tensione anche sul fronte diplomatico. Hezbollah ha espresso forte contrarietà all'accordo-quadro tra Israele e Libano firmato venerdì a Washington, mentre a Beirut si sono registrati disordini.

La situazione resta altamente instabile, con il rischio di un ampliamento del conflitto in un'area strategica per il traffico energetico mondiale.

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