Venezuela, oltre 50mila dispersi dopo il doppio terremoto: il bilancio sale a 589 vittime


Caracas - Continua ad aggravarsi il bilancio del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela nella notte tra mercoledì e giovedì. Secondo gli ultimi dati ufficiali, le vittime accertate sono almeno 589, mentre i feriti superano quota 4.300. Sarebbero inoltre oltre 50mila le persone ancora disperse e circa 70mila le famiglie rimaste senza casa.

Il dato sui dispersi è riportato dal sito web venezuelano dedicato alle persone scomparse, una piattaforma attraverso la quale i cittadini possono segnalare i propri familiari indicando gli ultimi contatti e l'ultima posizione nota, nella speranza di agevolare le operazioni di ricerca e soccorso.

Tra le macerie continuano intanto ad arrivare segnali di speranza. A La Guaira una donna è stata estratta viva da un edificio crollato dopo quasi 36 ore, mentre i soccorritori sono riusciti a salvare anche un neonato rimasto intrappolato sotto i detriti.

Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha reso noto che tra le vittime figurerebbero anche tre italo-venezuelani. Cinque connazionali sarebbero rimasti feriti e altre 35 persone risultano ancora disperse.

La presidente ad interim Rodriguez ha confermato l'imminente arrivo di squadre di soccorso internazionali coordinate dalle Nazioni Unite per rafforzare le operazioni di ricerca dei sopravvissuti.

Anche l'Italia si mobilita: un team della Protezione civile composto da 40 vigili del fuoco partirà nelle prossime ore alla volta di Caracas. La Spagna ha annunciato l'invio di 54 militari specializzati nelle operazioni di soccorso, mentre la Francia metterà a disposizione un contingente di 85 soccorritori. Dalla Germania sono invece attesi sei aerei da trasporto con uomini e mezzi destinati alle operazioni di emergenza.

Sul fronte degli aiuti umanitari, Papa Leone XIV, attraverso l'Elemosineria Apostolica, ha disposto un primo stanziamento di 100mila euro a favore delle popolazioni colpite dal sisma.

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