Teheran - Nuovo fronte di tensione tra Stati Uniti e Iran dopo le dichiarazioni attribuite al presidente americano Donald Trump, pubblicate sulla sua piattaforma social Truth Social, in cui ha affermato che “gli Stati Uniti stasera colpiranno duramente l’Iran” e che le sue capacità militari sarebbero “ormai annientate”.
Nel messaggio, Trump ha inoltre accennato a possibili sviluppi futuri, sostenendo che “in un futuro non troppo lontano” gli Stati Uniti potrebbero prendere il controllo di Kharg Island e di altre infrastrutture strategiche legate al petrolio e al gas, con l’obiettivo di influenzare i mercati energetici.
Le dichiarazioni hanno immediatamente innescato la reazione di Teheran. Il presidente della commissione per la Sicurezza nazionale del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, ha avvertito che Trump riceverebbe “una risposta che passerebbe alla storia” qualora gli Stati Uniti dovessero intraprendere azioni “sconsiderate” contro l’Iran.
Nel frattempo, fonti iraniane hanno riferito l’annuncio della chiusura totale dello Stretto di Hormuz “fino a nuovo ordine”, una mossa che, se confermata e mantenuta, potrebbe avere conseguenze significative sui flussi energetici globali, considerando il ruolo strategico dell’area nel trasporto del petrolio e del gas.
La situazione resta estremamente tesa e in evoluzione, mentre la comunità internazionale segue con attenzione gli sviluppi e le possibili ripercussioni geopolitiche ed economiche.
