Madrid – È iniziata questa mattina la visita apostolica di Papa Leone XIV in Spagna, con l’arrivo all’aeroporto internazionale “Adolfo Suárez” di Madrid alle 10:13, dopo la partenza da Fiumicino alle 8:30. Il Pontefice resterà nel Paese fino al 12 giugno, con tappe previste anche a Barcellona e alle isole Canarie.
Ad accoglierlo ufficialmente il re Felipe VI, la regina Letizia, il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez e diversi membri del governo.
Nel corso del viaggio aereo, Papa Leone XIV è intervenuto su alcuni temi internazionali, a partire dalla guerra in Ucraina, sottolineando la necessità di “spingere per il negoziato” e per una rapida conclusione delle ostilità. Il Pontefice ha espresso preoccupazione per un conflitto che, ha detto, “continua a peggiorare”.
Soffermandosi anche sulla crisi degli abusi nel clero, il Papa ha definito il fenomeno “una ferita ancora aperta”, annunciando l’intenzione di incontrare alcune vittime, pur evidenziando l’impossibilità di accogliere tutte le richieste di colloquio.
Il programma della giornata prevede la cerimonia di benvenuto al Palazzo Reale di Madrid e successivamente incontri con le istituzioni, la società civile e il corpo diplomatico. Nel pomeriggio, il Pontefice visiterà un centro di accoglienza sociale impegnato nel sostegno alle persone fragili, mentre in serata è prevista una veglia di preghiera con i giovani in Plaza de Lima.
Nel corso del viaggio, il Papa pronuncerà complessivamente 22 discorsi, tutti in spagnolo ad eccezione di uno in francese previsto a Tenerife, dedicato ai migranti ospitati in un centro di accoglienza.
La visita proseguirà nei prossimi giorni con ulteriori appuntamenti istituzionali e religiosi nelle principali città spagnole.