Guerra in Ucraina, Zelensky: “La Russia deve essere costretta a fermarsi”. Trilaterale con Trump e Macron al G7


Evian - “La Russia deve essere costretta a porre fine alla sua guerra contro il nostro popolo”. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio pubblicato su X, commentando gli attacchi condotti dall’Ucraina contro obiettivi strategici russi.

Secondo Zelensky, le armi a lungo raggio rappresentano “una componente importante” della pressione esercitata su Mosca. Il presidente ucraino ha citato in particolare il colpo contro una raffineria di petrolio situata a circa 500 chilometri di distanza, definendolo “una giusta risposta agli attacchi russi e al protrarsi di una guerra che deve finire”.

Sul fronte diplomatico, a margine delle sessioni ufficiali del G7 di Evian si è svolto un incontro trilaterale tra Zelensky, il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente statunitense Donald Trump. I tre leader sono stati visti entrare insieme nella sala dedicata alla discussione sulla situazione in Ucraina.

Zelensky ha fatto sapere ai giornalisti che potrebbe tenersi anche un nuovo colloquio bilaterale con Trump nella giornata di mercoledì 17 giugno, sempre a margine del vertice. Il presidente ucraino ha inoltre riferito di aver proposto al leader americano un possibile incontro con il presidente russo Vladimir Putin negli Stati Uniti.

“Adesso ci concentreremo sull’Ucraina”, ha dichiarato Trump durante il vertice di Evian, indicando il conflitto ucraino come una delle principali priorità dei colloqui con gli alleati.

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