Kherson - Le forze speciali Alpha dell’SBU ucraino hanno colpito un obiettivo militare nel territorio temporaneamente occupato della regione di Kherson, distruggendo – secondo quanto riferito da fonti ucraine – un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 e colpendo il quartier generale dell’FSB russo nel villaggio di Genicheska Hirka.
L’operazione è stata annunciata dal presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, che ha diffuso anche un video sui social e ha parlato di circa un centinaio tra morti e feriti tra le forze russe coinvolte. Zelensky ha sottolineato come azioni di questo tipo rientrino nella strategia di pressione militare volta, a suo dire, ad accelerare la fine del conflitto.
Sul fronte europeo, il commissario all’Economia Valdis Dombrovskis ha confermato che l’Unione Europea sta lavorando al 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, nell’ambito della risposta coordinata alla guerra in corso. Le nuove misure si inseriscono nella più ampia strategia di contenimento economico e politico di Mosca da parte delle istituzioni europee.
Parallelamente, Zelensky ha riferito di “buoni contatti” con gli Stati Uniti, auspicando una possibile ripresa dei negoziati di pace con la Russia, con un possibile coinvolgimento dei Paesi europei nel processo diplomatico.
Sul piano politico europeo, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha proposto per l’Ucraina uno status intermedio di “membro associato” all’Unione europea prima della piena adesione, accompagnato dall’apertura immediata di tutti i capitoli negoziali.
Infine, secondo quanto riportato dal Financial Times, l’Unione Europea starebbe valutando la possibilità di coinvolgere figure di alto profilo come Angela Merkel o Mario Draghi in un eventuale ruolo di mediazione nei confronti del presidente russo Vladimir Putin, nell’ambito di un possibile rilancio del canale diplomatico.