MILANO - L’avvocata civilista Annamaria Bernardini De Pace ha annunciato l’avvio di una class action per assistere tutte le donne che hanno visto le proprie foto comparire sui gruppi e siti “Mia moglie” e Phica.eu. La professionista, esperta in diritto di famiglia, punta a raccogliere quante più adesioni possibili per fare causa ai gestori delle piattaforme e ottenere un risarcimento per le vittime.
Gli scandali legati a questi spazi online non si esauriscono con la loro chiusura. Sono in corso indagini per individuare gli amministratori delle pagine e gli utenti responsabili dei commenti diffamatori. Bernardini De Pace sottolinea come anche i gestori delle piattaforme possano essere chiamati a rispondere per “omesso controllo”.
L’azione legale collettiva mira a tutelare le donne e ad ottenere un risarcimento dei danni subiti. La civilista, insieme al penalista David Leggi, sta già coinvolgendo diverse associazioni e ha ricevuto le prime adesioni, compresa quella del Garante per l’Infanzia.
Poiché si tratta di un gesto simbolico, Bernardini De Pace non applicherà le proprie parcelle. Tutte le vittime interessate possono contattarla all’indirizzo mail abdp@abdp.it per partecipare alla class action.