Milano: domenica 25 novembre dibattito sulla 'Giornata mondiale contro la violenza sulle donne'

MILANO. Si è svolto domenica 25 novembre a Milano a Palazzo Marino, nella Sala delle Commissioni, il dibattito sulla "Giornata mondiale contro la violenza sulle donne". 

Relatori sono stati: Laura Specchio Presidente Commissione Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Attività Produttive, Commercio, Risorse Umane, Moda e Design - Comune di Milano; Rossana Rodà Presidente di Asigitalia e Haziel International; Silvia Muto Avvocata civilista esperta in diritto di famiglia e minori, diritto contrattuale nazionale ed internazionale; Capitano Matteo Martellucci.

Si è parlato delle diverse forme di violenza: da  quella psicologica, a quella economica, fino ad arrivar al femminicidio,  il gesto estremo. Si è inoltre discusso della violenza non solo tra le mura domestiche, ma anche sul luogo di lavoro.

"Come si può risolvere o ridurre questo enorme problema? Con la formazione, con la formazione a più livelli. Si dovrebbe già iniziare a parlarne nelle scuole elementari, e insegnare ai bambini il rispetto, che deve essere alla base di tutte le culture" ha dichiarato la Presidente di Asigitalia e Haziel International, Rossana Rodà "Sarebbe auspicabile anche reintrodurre nelle scuole l’educazione civica, perché ne abbiamo perso i valori. Formare anche chi 'informa', chi passa le notizie, avere contatti più stretti con le istituzioni. Nello specifico il Comune di Milano, si sta già attivando per venire incontro alle donne con campagne istituzionali, fornendo servizi gratuiti in diversi settori: da quello  giuridico,  a quello sanitario, provvedendo un sostegno a quelle donne che trovandosi in un paese diverso dal proprio, non ne  conoscono i modi di comportamento. Anche Asigitalia, attraverso i propri servizi, fornirà un orientamento legale finalizzato alla conoscenza delle norme di salvaguardia che possono tutelare le  difficoltà e i disagi delle donne e non solo".

Erano presenti in sala, oltre a un nutrito numero di donne di diversi paesi, anche rappresentanti del Corpo Consolare dei Paesi dell’area Mediterranea ed Euro-Asiatica. 


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