| (ANSA/AP) |
Mario e Carlotta portano addosso ancora le ferite del violento sisma, per fortuna solo qualche escoriazione sulla testa e sugli arti. "E' stata un'esperienza drammatica, surreale - spiegano -. Ci avevano detto che sarebbero stati predisposti tre voli speciali ma in tutta la giornata di ieri non ne è partito neanche uno. Abbiamo passato la notte in collina per la paura di tsunami dopo il terremoto, eravamo con Aldo Montano. Sul posto non abbiamo ricevuto alcuna assistenza, se non le prime cure mediche da parte del personale del resort".
MONTANO: "ERA L'APOCALISSE" - "Un boato spaventoso ed interminabile. Mai sentita una cosa del genere, mi vengono i brividi solo a pensarci": racconta all'ANSA di Aldo Montano che era in vacanza in Indonesia, sull'isola Gili Trawangan, insieme alla moglie Olga Plachina. Il campione di sciabola riferisce di "scene apocalittiche", legate anche al blackout e alla disperata fuga al buio dopo l'allarme tsunami.
"Eravamo a cena in hotel, fortunatamente all'aperto, quando abbiamo sentito il boato ed una lunga sequenza di forti scosse sismiche. Per fortuna Olga ed io non eravamo in camera, visto che una parte dell'albergo è crollata", ha dichiarato il campione azzurro, poco dopo aver raggiunto faticosamente l'aeroporto di Lombok, con la speranza di riuscire a rientrare a casa prima possibile, volando a Bali e poi, da lì, in Italia. "La nostra bambina, Olympia, per fortuna - dice - è in Russia", terra di origine di Olga.
"Eravamo a cena in hotel, fortunatamente all'aperto, quando abbiamo sentito il boato ed una lunga sequenza di forti scosse sismiche. Per fortuna Olga ed io non eravamo in camera, visto che una parte dell'albergo è crollata", ha dichiarato il campione azzurro, poco dopo aver raggiunto faticosamente l'aeroporto di Lombok, con la speranza di riuscire a rientrare a casa prima possibile, volando a Bali e poi, da lì, in Italia. "La nostra bambina, Olympia, per fortuna - dice - è in Russia", terra di origine di Olga.