CHAMPIONS. Troppo Real per il Napoli. Il Bayern dilaga sull'Arsenal

di ANTONIO GAZZILLO - La seconda serata di ottavi di Champions ha confermato lo strapotere di Real Madrid e Bayern Monaco entrambe vincitrici rispettivamente su Napoli e Arsenal. Nella gara del Bernabeu si è visto troppo Real per un Napoli che non ha comunque sfigurato, proponendo senza mezze misure il proprio gioco come l’allenatore Sarri aveva più volte dichiarato alla vigilia.

E questo atteggiamento propositivo sembrava poter pagare osservando i primi dieci minuti del match in cui la squadra partenopea era addirittura passata in vantaggio con il goal della vita di Insigne che, vedendo Navas fuori dai pali,  si è letteralmente inventato una traiettoria fulminante.

Ma il Napoli è stato questo e qualche altro guizzo di Mertens e tutto ciò non basta quando hai contro dei campioni che possono decidere la partita da un momento all’altro.

Poco importa se la serata di Ronaldo non è stata quella giusta perché ci ha pensato prima Benzema a pareggiare il risultato con un potente colpo di testa per poi lasciar salire in cattedra nel secondo tempo i centrocampisti.

Il goal del vantaggio l’ha firmato Kroos che, dopo essersi smarcato al limite dell’area, ha piazzato la palla in buca d’angolo dove Reina non sarebbe potuto arrivarci. Ma la prodezza che ha chiuso la partita l’ha pescata Casemiro con un bellissimo tiro al volo da fuori area.

Il 3 a 1 finale però non archivia il discorso qualificazione e permette al Napoli di sperare ancora nel passaggio del turno. Servirà una partita perfetta e attentissima al San Paolo che Mertens e compagni dovranno giocare con la grinta e la determinazione che li contraddistingue.

Nell’altro match di serata il Bayern Monaco si è dimostrato una squadra insuperabile, posizionando prepotentemente la bussola della qualificazione in direzione tedesca.

Le due squadre sono partite con moduli speculari: Ancelotti ha puntato su  Thiago Alcantara nel ruolo di trequartista mentre Wenger si è affidato a tutti i suoi uomini di esperienza.

Infatti la partita si è rivelata equilibrata nel primo tempo chiusosi con risultato di parità: al solito goal di Robben, tiro a giro sul secondo palo, ha risposto Sanchez che, dopo l’errore dal dischetto, ha ribadito la respinta di Neuer in rete.

Nella seconda frazione però la squadra tedesca ha dilagato. Un imperioso stacco di testa di Lewandowski ha regalato ai bavaresi il goal del vantaggio e il completo controllo del match.

Pochi minuti più tardi è arrivata la doppietta di Thiago Alcantara, prima tutto solo davanti ad Ospina e poi con un tiro dal limite dell’area.

Il quinto ed ultimo goal è stato siglato dal neo entrato Muller che non andava in rete da due mesi.
Continua la sfortunata tradizione dell’Arsenal che vede la squadra inglese sempre fuori agli ottavi negli ultimi sei anni e i cinque goal incassati all’Allianz Arena  compromettono il passaggio del turno anche quest’anno.