Referendum, 47 mln di italiani chiamati alle urne. Alle 12 affluenza al 20%

Quando mancano i dati di soli 200 comuni su un totale di 7.998, l'affluenza alle urne alle ore 12 per il referendum ha superato di poco il 20%. Lo si rileva dal sito del ministero dell'Interno.

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi dopo una decina di minuti di fila è entrato nella sezione numero tre e ha votato salutando il presidente e gli scrutatori e i tanti fotografi e giornalisti presenti nella scuola De Amicis.

Il premier Renzi è giunto al seggio accompagnato dalla moglie e dai figli.

"Beh, ora ci penso...", ha risposto Renzi, sorridendo, ad una signora che all'ingresso della scuola De Amicis dove ha sede la sezione n.3 di Pontassieve, gli aveva chiesto, anche lei scherzando: "Presidente, ha già deciso come vota?". Fin dalle sette di stamani davanti alla scuola De Amicis c'erano fotografi e cameramen, anche stranieri: tra gli altri una troupe cinese, un fotografo inglese ed una troupe tedesca.

Renzi, arrivato a piedi con la famiglia, ha salutato alcune persone e da lontano anche i giornalisti presenti. Nessuna dichiarazione, tranne il siparietto con la signora e qualche selfie fuori dal seggio. "Ma quanti sono?", ha invece sorriso la moglie Agnese Landini, appena affacciatasi sulla porta della sezione elettorale, al cui interno si erano accalcati cameramen e fotografi.

PUGLIA: AFFLUENZA AL 12% - Secondo i dati riportati sul sito della prefettura di Bari, l'affluenza alle urne alle ore 12 in Puglia per il referendum costituzionale è del 16,37% a fronte di una media nazionale del 20,09%.

I baresi si stanno recando alle urne più di tutti gli altri pugliesi (17,83%). Nei comuni brindisini ha votato il 15,65%, a Foggia il 15,34%, a Lecce il 16,04 %, a Taranto il 15,72% e nella Bat il 15,71%.

47 MLN DI ITALIANI AL VOTO - Sono quasi 47 milioni gli italiani chiamati a decidere oggi se approvare o meno la riforma costituzionale Boschi-Renzi che modifica 47 articoli della Costituzione cambiando il funzionamento delle istituzioni.

La riforma è stata approvata con la maggioranza assoluta dei membri del Parlamento ma non con i 2/3 e quindi, come previsto dall'articolo 138 della Costituzione, è scattato il referendum confermativo. Non ci sarà l'incognita quorum ma peseranno gli indecisi. Il cui peso può essere determinante per il risultato così come l'affluenza.

QUANTI SONO GLI ELETTORI. Il corpo elettorale, ripartito nei 7.998 Comuni e nelle 61.551 sezioni, è pari a 46.714.950 elettori, di cui 22.465.280 maschi e 24.249.670 femmine. A questi vanno aggiunti i 3.995.042 elettori aventi diritto al voto per corrispondenza all'estero, di cui 2.077.455 maschi e 1.917.585 femmine.

LA SCHEDA. ll quesito presente nella scheda elettorale per il referendum è il seguente: "Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente 'Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione' approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?".

SI VOTA DALLE 7 ALLE 23 IN OLTRE 61 MILA SEGGI. I seggi aperti in tutta Italia sono 61.551 sezioni. Si vota nella sola giornata di domenica 4 dicembre dalle ore 7 alle 23. Per conoscere il risultato del referendum bisognerà attendere la fine dello spoglio, che dovrebbe cominciare subito dopo la chiusura del seggio elettorale.

COME SI VOTA. Chi andrà a votare dovrà esprimere il suo voto barrando il Sì (se è favorevole alla riforma costituzionale), o No (se intende bocciare il ddl Boschi). A differenza di quanto accaduto al referendum sulle trivelle e per gli altri referendum abrogativi, per questo tipo di referendum non è necessario il quorum. Di conseguenza, vincerà l'opzione che otterrà la maggioranza dei voti. E' possibile optare per la scheda bianca.

DOCUMENTI PER VOTARE. Per votare bisogna presentare un documento di riconoscimento e la tessera elettorale. Nel caso in cui la tessera elettorale sia scaduta o smarrita è necessario procurarsene una nuova recandosi presso gli uffici elettorali o di anagrafe del Comune di residenza, che per l'occasione sono aperti anche domenica 4 dicembre. 

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