| (ANSA) |
"Non abbiate paura di gridare la vostra sofferenza, ma non perdete coraggio. Insieme ricostruiremo le nostre case e chiese; insieme soprattutto ridaremo vita alle nostre comunità, a partire proprio dalle nostre tradizioni e dalle macerie della morte. Insieme!" Lo ha detto nell'omelia ai funerali per le vittime del terremoto il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D'Ercole.
Mattarella a conclusione dei funerali ad Ascoli Piceno ha abbracciato e confortato i familiari delle vittime del terremoto.
Sale intanto a 290 morti e 388 feriti il bilancio ufficiale delle vittime del sisma che ha devastato il centro Italia. Gran parte di essi sono passati per gli ospedali di Lazio, Umbria e Marche. Nel relativo conteggio, è stato rilevato che solo 218 sono le vittime in Amatrice ( Provincia di Rieti), 49 ad Arquata del Tronto (Ascoli Piceno, quì si terranno domattina alle 11.30 i Funerali di coloro che sono periti nelle Marche, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Premier Matteo Renzi) ed 11 ad Accumoli.