ROMA - "La Juve resta la squadra da battere e la Roma ci proverà, con tutte le sue forze. Possibilmente con i suoi tifosi accanto". ha dichiarato Francesco Totti che si appresta ad affrontare la sua ultima stagione da calciatore "Quello di Pinzolo è un ritiro speciale, il 25esimo consecutivo con la stessa maglia, non so quanti giocatori lo abbiano fatto. Per me è un orgoglio, una cosa che ho sempre voluto, sin da bambino ho pensato di indossare un'unica maglia e fortunatamente ci sono riuscito. Vedo tante cose belle, che ho fatto io e che ha fatto la squadra, vedo trofei vinti che non sono pochi e spero di poterne aggiungere ancora di più anche se non è facile. Ma io cerco sempre di dare il massimo, di mettermi a disposizione del mister, quando avrà bisogno di me sarò a disposizione come sempre. Lasciare la Roma con un ultimo trofeo sarebbe il massimo, magari lo scudetto. Quando inizia la stagione si parla sempre di obiettivi e uno spera sempre di ottenere il massimo. Ma sappiamo che è dura, perchè di fronte a noi abbiamo una squadra più competitiva e più forte che è la Juve e lo ha dimostrato in questi ultimi cinque anni. Spero che assieme al mister e alla società riusciamo a diminuire il gap e poter ambire a uno dei trofei più importanti che c'è. Sono 25 anni che i tifosi mi seguono con affetto e amore e lo stesso vale per me. Spero che quest'anno possano darci un forte aiuto e tornare allo stadio, spero si possa trovare una soluzione per questa curva, non se ne può più e vale sia per noi che giochiamo che per loro che non vengono allo stadio. Se c'è bisogno di qualsiasi cosa, potrei scendere in campo per aiutarli purchè si torni a com'era una volta, tutti uniti per un unico obiettivo".
