L’arcipelago della Maddalena: organizzare il viaggio

L’arcipelago della Maddalena è uno dei luoghi più affascinanti della Sardegna. Questo paradiso balneare si compone di sette incantevoli isolette dai paesaggi mozzafiato – la Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Budelli, Razzoli, Spargi e Santa Maria – che fanno capolino in un tratto del Mediterraneo particolarmente cristallino. Più precisamente, l’arcipelago sorge in prossimità della punta nord-orientale della Sardegna, di fronte alla regione storica della Gallura, a due passi dalla celeberrima Costa Smeralda. Per la bellezza delle sue coste e l’integrità dei suoi ecosistemi, l’arcipelago è stato dichiarato Parco Nazionale nel 1996, con l’intento di preservare un habitat naturale così raro e prezioso.

Pianificare una vacanza in questo angolo di paradiso non è propriamente economico, ma esiste qualche piccolo escamotage per rimediare. Per iniziare, si può cominciare a dare uno sguardo alle proposte dei portali dove gli alloggi sono offerti direttamente dal proprietario, e accaparrarsi un volo prima del rincaro dell’alta stagione. Qualora non si avesse molto tempo da dedicare a questo tipo di ricerche, si può aspettare direttamente la comparsa dei pacchetti last minute in Sardegna, che generalmente compaiono su siti come YallaYalla all’inizio dell’estate, offrendo un pratico aiuto anche a chi non ha molta dimestichezza con l’organizzazione dei viaggi. Bisogna poi prestare attenzione alla scelta dei trasporti che collegano la Sardegna all’arcipelago. Infatti, molti pensano che le imbarcazioni private del Porto di Santa Teresa di Gallura siano l’unica soluzione per raggiungere la Maddalena, finendo per spendere cifre esorbitanti per percorrere il breve tratto che lo divide dalle coste sarde. L’ideale è invece affidarsi alle compagnie di navigazione che partono dal Porto di Palau, in provincia di Olbia Tempio: la Saremar, ad esempio, offre un collegamento ogni 30 minuti al costo di circa 5 euro, e in una ventina di minuti conduce a destinazione.

Ad ogni modo, è importante tenere presente che non si avrà la possibilità di visitare tutte le aree dell’arcipelago. Le sue coste sono prevalentemente rocciose e frastagliate e, di conseguenza, non sempre accessibili. Tuttavia, seguendo le indicazioni dei centri d’informazione turistica ubicati in loco non sarà difficile raggiungere i poli di maggiore interesse e godere dello spettacolo del loro patrimonio naturalistico. Intanto, per farsi un’idea, si può dare uno sguardo al sito ufficiale del Parco Nazionale della Maddalena, dove si trovano indicate le spiagge e i luoghi di maggiore interesse naturalistico e culturale. Ricordiamo infine che l’isolotto della Maddalena è l’unico abitato fra tutti e, di conseguenza, il punto di riferimento per la richiesta di qualsivoglia tipo di servizio turistico.