Rcs Mediagroup ha ceduto Rcs Libri a Mondadori. Il Cda ha dato il via libera a un'operazione a 127,5 milioni di euro, un prezzo "determinato sulla base di un Enterprise Value pari a 130 milioni e una PFN media (per neutralizzare gli effetti della stagionalità del business) e rettificata (anche includendo il riacquisto delle minorities di Marsilio) pari a -2,5 milioni", spiega il gruppo in una nota diramata nella tarda serata di ieri.
"È un’operazione di cui siamo particolarmente orgogliosi. Un rilevante investimento, da parte di una grande azienda italiana, in un settore nobile e speciale come quello del libro", commenta in una nota Marina Berlusconi, presidente del Gruppo Mondadori.
"La Mondadori, di cui la mia famiglia è l’editore da ormai 25 anni - aggiunge -, torna a crescere e compie un passo cruciale verso una sempre maggiore solidità. Ma quello annunciato ieri sera è anche un investimento sul futuro del nostro Paese e sulla qualità di questo futuro. Le dinamiche del settore spingono in tutto il mondo gli editori ad unire le forze. Un processo che in Italia, dove gli operatori hanno dimensioni molto più piccole rispetto a quelli degli altri principali Paesi, risulta ancora più necessario. L’acquisizione della Rcs Libri va in questa direzione".
"Una realtà estremamente significativa del nostro panorama librario resterà in questo modo italiana. Un’editoria nazionale più solida e competitiva potrà disporre di maggiori risorse da investire nella qualità, potrà reggere davvero il confronto con i grandi editori stranieri e con protagonisti estremamente aggressivi del calibro di Amazon - conclude Marina Berlusconi -. Siamo consapevoli delle nuove responsabilità che ci assumiamo. E soprattutto siamo determinati a mettere tutto l’impegno necessario per tutelare e valorizzare quel sistema di eccellenze editoriali e culturali di cui la Mondadori si trova al centro".
