ROMA. "La riforma delle pensioni era la principale richiesta che la Bce aveva fatto nell'estate per acquistare titoli del debito pubblico e aiutare l'Italia. Quei venti giorni furono durissimi, bisognava dare una risposta immediata, questa è anche la ragione per cui quella sentenza dal mio punto di vista è difficilmente comprensibile, lo dico col massimo rispetto". Lo sottolinea l'ex ministro del Welfare Elsa Fornero, a "In mezz'ora" su Raitre, in merito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il blocco dell'indicizzazione delle pensioni.
"Non è stata bocciata la riforma - spiega la Fornero -. Il taglio dell'indicizzazione non faceva parte della riforma. La riforma non poteva dare risparmi nell'immediato. Il taglio dell'indicizzazione fu una richiesta del Tesoro per avere risparmi immediati".
