ROMA. La maggioranza ha raggiunto l'accordo sull'impianto del ddl anticorruzione. Lo confermano fonti del ministero della Giustizia, che spiegano come l'intesa sia stata raggiunta in un vertice tra il ministro Andrea Orlando e il sottosegretario Enrico Costa.
Alla Camera si andrà avanti sul ddl sulla prescrizione, mentre al Senato si proseguirà con il ddl anticorruzione che parte dal testo Grasso. L'accordo - secondo quanto si apprende da chi era presente all'incontro - prevede anche un allargamento dell'area di punibilità per il reato di falso in bilancio, che sarà sempre perseguibile d'ufficio, una legislazione con sconti di pena per i collaboratori di giustizia, e la punibilità aggravata per i reati commessi da pubblici ufficiali.
