ROMA. Ore di alta tensione dentro Fi dopo l'elezione del presidente Mattarella. Sotto accusa, da parte dei 'frondisti' di Raffele Fitto i rapporti con il premier Renzi e il Patto del Nazareno. ("Non è un Patto: c'è chi decide e chi accetta") L'ex ministro e azzurro, dopo il colloquio di ieri con Berlusconi che sta cercando di sedare gli animi nel partito, è tornato a chiedere l'azzeramento di tutti i vertici di Forza Italia mentre diversi esponenti di vertice del partito hanno messo il loro mandato nelle mani di Berlusconi.
"Serve una svolta" ha attaccato Fitto in una conferenza stampa "in politica non si può essere uomini di tutte le stagioni". L'europarlamentare ha anche detto di non riconoscere "la valenza politica, giuridica e statutaria" dell'ufficio di presidenza.
"Sono stati commessi" ha riferito Fitto "errori che non possono essere sottovalutati. Penso sia indispensabile uscire da una condizione di ipocrisia e dire con chiarezza le cose come stanno. Siamo in una palude e l'obiettivo è uscirne". E ancora: "apriamo il confronto e se non accadrà lo faremo andando in giro per il Paese".
