"Abbiamo stoppato l'assalto alla diligenza e messo in cantiere la legge elettorale. Indietro non si torna": a sostenerlo il premier Matteo Renzi, in contatto tutta la notte con il Senato, esprime soddisfazione con i suoi per "una partita che era davvero difficile perché erano tornati in campo vecchi appetiti e li abbiamo lasciati a bocca asciutta".
"Le modifiche al disegno di legge di stabilità 2015 apportate sono sostanzialmente neutrali sul saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e sugli altri saldi di finanza pubblica". E' quanto si apprende nel comunicato finale del Consiglio dei ministri che all'alba ha approvato la Nota di variazione al bilancio di previsione dello Stato. "In termini di indebitamento netto, - si legge ancora - la manovra assicura il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica indicati dal Governo nei documenti programmatici, in coerenza con gli impegni assunti in sede europea".
"Le modifiche al disegno di legge di stabilità 2015 apportate sono sostanzialmente neutrali sul saldo netto da finanziare del bilancio dello Stato e sugli altri saldi di finanza pubblica". E' quanto si apprende nel comunicato finale del Consiglio dei ministri che all'alba ha approvato la Nota di variazione al bilancio di previsione dello Stato. "In termini di indebitamento netto, - si legge ancora - la manovra assicura il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica indicati dal Governo nei documenti programmatici, in coerenza con gli impegni assunti in sede europea".
