Quirinale, Renzi gela Fi: "Non c'è un patto"

ROMA. Quando sarà il momento, si parlerà del successore di Napolitano. Il Nazareno è stato siglato un anno fa, quando le dimissioni non erano in agenda, e "questo è il motivo per cui non c'è nessun patto preventivo tra Pd e Fi".  

Intervistato dal Messaggero, il premier Renzi torna sui rapporti con Berlusconi e sull'elezione al Colle, e riflette che "oggi chi fa nomi li vuole solo bruciare". "Ovviamente - aggiunge Renzi nell'intervista, che apre anche il Gazzettino - io auspico che nella maggioranza ampia che dovrà eleggere il nuovo garante dell' unità nazionale ci siano più partiti possibili". "Berlusconi - evidenzia il premier - è stato decisivo nel votare convintamente nel 1999 Ciampi e nel 2013 Napolitano: non vedo alcun motivo per cui dovrebbe star fuori stavolta". "Al momento opportuno - fa sapere il premier - ci incontreremo. Come faremo anche con i 5 Stelle, che spero non rimangano anche stavolta alla finestra".

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