Mango: l'ultimo saluto a Lagonegro tra lacrime ed applausi

Tantissime persone, in silenzio, hanno atteso l'arrivo della bara del cantante Mango nella piazza antistante la chiesa madre di Lagonegro (Potenza), dove sono in corso i funerali dell'artista. All'arrivo del feretro, portato a spalla da amici e parenti, il silenzio è stato rotto da un forte applauso. I funerali sono celebrati dall'arcivescovo di Tursi-Lagonegro, monsignor Francesco Nolè. La chiesa è gremita e altre centinaia di persone sono rimaste fuori.
Tra i presenti anche Mogol, che ricorda così il cantante: "Non è stato considerato per quanto valesse. Adesso, dopo la sua morte, avrà sicuramente una valutazione più grande". Rispondendo alle domande dei giornalisti, Mogol ha ricordato che Mango "era un artista generoso. Aveva una gentilezza d'animo e una sensibilità eccezionale, come ha potuto vedere tutta l'Italia quando si è sentito male sul palco. Era un lucano Doc, un artista diverso con una unicità particolare non rintracciabile anche in altri grandi artisti. La nostra canzone migliore? Sicuramente - ha risposto - 'Mediterraneo', una canzona epica che è andata al di là delle mie capacità".
A Lagonegro oggi è giornata di lutto cittadino. Nel pomeriggio, invece, alle ore 15:30, nella chiesa di San Giuseppe saranno celebrati i funerali del fratello dell'artista, Giovanni, morto ieri mattina a 75 anni, molto probabilmente anche lui a causa di un infarto.
Armando e Michele, gli altri due fratelli di Mango che che ieri hanno avuto un malore e sono stati ricoverati, sono stati dimessi e parteciperanno ai suoi funerali.

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