Un giallo che si infittisce sempre più che di ora in ora. Spuntano nuovi elementi - e nuove incongruenze - dai verbali di Veronica Panarello, madre di Loris Andrea, il bambino trovato morto sabato scorso. "Eravamo in ritardo e c'era traffico, ho lasciato mio figlio a circa 500 metri da scuola", afferma la donna nel verbale del 29 novembre. Ma in quello del giorno successivo - come appreso dall'ANSA - cambia versione: "Mi sono fermata a poche decine di metri della scuola per farlo scendere".
"Avevo notato che il bambino da una settimana era più nervoso del solito". Così la mamma nel verbale del 30. Il giorno precedente la donna aveva spiegato agli investigatori che "Loris non andava a scuola molto volentieri perché diceva che lo prendevano in giro".
Sono presenti dunque almeno tre incongruenze nei due verbali firmati finora dalla mamma di Loris: incongruenze che riguardano la distanza dalla scuola a cui sarebbe stato lasciato il piccolo; un sacchetto dei rifiuti, che sarebbe stato gettato nei pressi dell'abitazione e la partecipazione al corso di cucina presso la tenuta Donnafugata.
