Loris, perquisita casa della madre

Un giallo che attanaglia non solo la Sicilia, ma anche l'Italia. Sono oltre 10 le telecamere di impianti di videosorveglianza presenti tra casa Stival e la scuola di Loris, il bambino di 8 anni ucciso il 29 novembre a Santa Croce Camerina, nel Ragusano. Le riprese sono adesso uno dei filoni cruciali delle indagini.

Si infittisce così il mistero: Loris infatti, al momento, non appare in nessuna delle immagini visionate dagli investigatori e nelle quali, invece, si vede l'auto della madre con cui il piccolo sarebbe stato portato a scuola. Sarà però necessario vedere tutti i video a disposizione. La mamma del bambino ieri sera è stata ascoltata in questura come persona informata sui fatti.

Intanto un gruppo di carabinieri del Ros, specializzato su crimini violenti, è arrivato nel paese del Ragusano per dare un contributo alla task force che lavora alle indagini. Sono gli stessi carabinieri che si sono occupati di crimini come il caso della Gambirasio, l'attentato alla scuola di Brindisi, l'omicidio dei coniugi Burgato di Lignano Sabbiadoro e di Roberta Ragusa.

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