Il maltempo non vuole proprio lasciare l'Italia. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso in queste ore un nuovo avviso di condizioni meteorologiche avverse sulle regioni occidentali, con previsioni di fenomeni più marcati su Sardegna, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna. Criticità arancione (la seconda su una scala di tre) per rischio idraulico diffuso sui settori di pianura del Friuli Venezia Giulia e su buona parte del Veneto, e per rischio idrogeologico, sui restanti settori del Friuli Venezia Giulia, su tutto il territorio ligure e sui settori appenninici emiliani.
L'elevato allerta, a livello 1 fino alle 5.59 di domani, riguarda tutta la Liguria esclusi i bacini di Ponente, da Imperia a Noli, dove resta confermato lo stato di allerta 1 fino alle 23.59. La protezione civile ha diramato un allerta meteo per lunedì in Toscana, nella provincia di Massa Carrara, già colpita dall'alluvione di mercoledì scorso. L'allerta massimo riguarda anche le province di Lucca, Pisa e l'isola d'Elba.
Nel frattempo, dopo 4 giorni di isolamento, le isole minori delle Eolie sono state raggiunte dagli aliscafi della Compagnia delle Isole e dell'Ustica Lines. Ieri gli abitanti, con in testa Vittorio Ioppolo si erano lamentati perchè il traghetto e gli aliscafi nel pomeriggio quando le condizioni del mare si erano calmate, avevano collegato solamente Vulcano, Lipari e Salina, dimenticando le altre isole, mentre da Stromboli e Ginostra era partito un gommone di 10 metri al comando di Luigi Sforza con 18 passeggeri (15 turisti che non volevano perdere l'aereo prenotato) e 3 isolani. Dopo le mareggiate si contano i danni. A Lipari un pezzo della banchina di Sottomonastero è fuori uso e il comandante di porto Paolo Margadonna ha vietato l'attracco delle navi, mentre dopo la nuova mareggiata che a Canneto ha invaso tutto il lungomare, raggiungendo case e negozi, tra gli abitanti vi sono le prime proteste per i lavori di ampliamento della strada a discapito della spiaggia che sarà ristretta di 2 metri.
Il sindaco Giorgianni ha precisato che prima di realizzare le opere si faranno tutte le valutazioni. "Una nuova estesa perturbazione atlantica - si legge nella nota del Dipartimento della Protezione Civile - determinerà nelle prossime ore un flusso di correnti umide e instabili verso le regioni occidentali, con fenomeni più marcati su Sardegna, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna".
Il sindaco Giorgianni ha precisato che prima di realizzare le opere si faranno tutte le valutazioni. "Una nuova estesa perturbazione atlantica - si legge nella nota del Dipartimento della Protezione Civile - determinerà nelle prossime ore un flusso di correnti umide e instabili verso le regioni occidentali, con fenomeni più marcati su Sardegna, Liguria, Piemonte ed Emilia-Romagna".
