NAPOLI. Orrore nel capoluogo campano. Il cadavere di un uomo con le mani legate dietro la schiena è stato trovato impiccato a una scala antincendio dell'Istituto comprensivo "Pavese" a Napoli. Ancora non è chiaro se la morte sia dovuta all'impiccagione oppure se l'uomo sia stato ucciso altrove e poi legato alla scala dell'istituto. La polizia sta attendendo. L'uomo, che avrebbe tra i 30 e i 40 anni, sarebbe un tossicodipendente. Quando è stato trovato era appeso con un cappio al collo a una corda fissata sulla scala antincendio del cortile, a pochi centimetri da terra: addosso aveva una felpa color amaranto e un paio di blue jeans. Ai polsi aveva due fasce a mo' di manette: sarebbe questo particolare che ha indotto gli inquirenti a scartare qualsiasi ipotesi di suicidio. Un'addetta alla segreteria non ha voluto fare alcun commento e ha detto soltanto: "Siamo tutti sotto shock".
