ROMA. Il premier Letta ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi, prima del Consiglio dei ministri, il segretario del Pd Matteo Renzi.
L'incontro sarebbe iniziato intorno alle 8 ed è finito verso le 9:30. Il segretario del Pd Matteo Renzi è poi andato nella sede del partito, al Nazareno.
L'incontro tra il premier e il segretario del Pd, secondo quanto viene riferito da fonti di Palazzo Chigi, viene valutato come molto utile e positivo. Il faccia a faccia è durato circa un'ora e mezza. Un confronto a trecentosessanta gradi ma in particolare su 'Impegno 2014', Jobs Act e riforme.
Il governo, anche alla luce della nuova maggioranza che lo sostiene, ha bisogno di "un cambio di passo" nell'azione dell'esecutivo. Lo avrebbe detto il premier Enrico Letta, a quanto riferiscono alcuni partecipanti, nella consultazione con la delegazione dei Popolari per l'Italia. Il presidente del consiglio, che viene descritto dai partecipanti all'incontro come molto determinato a rafforzare l'azione del governo, ha spiegato che un cambio di passo va fatto alla luce della nuova maggioranza che sostiene il governo, diversa da quella originaria ma che ora può essere più coesa se tutti gli attori si sentono responsabili del progetto di governo. In questa chiave, avrebbe detto il premier, anche il neosegretario del Pd Matteo Renzi è "uno stimolo" per passare da "un 2013 di emergenza ad un 2014 di riscossa".
Enrico Letta "e' determinato quanto noi a non accettare diktat e a non limitarsi a tirare a campare". Lo ha detto Andrea Olivero riferendo dell'incontro del premier con la delegazione dei Popolari per l'Italia. "Per quanto ci riguarda abbiamo ribadito la nostra volontà di continuare a lavorare per questa maggioranza solo se tutti giocheremo la stessa partita".
"Se propongono il matrimonio gay, ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate e denunciandolo all'opinione pubblica". Così Angelino Alfano, con riferimento alle unioni civili e alle possibili proposte del Pd nel patto di governo.
L'incontro sarebbe iniziato intorno alle 8 ed è finito verso le 9:30. Il segretario del Pd Matteo Renzi è poi andato nella sede del partito, al Nazareno.
L'incontro tra il premier e il segretario del Pd, secondo quanto viene riferito da fonti di Palazzo Chigi, viene valutato come molto utile e positivo. Il faccia a faccia è durato circa un'ora e mezza. Un confronto a trecentosessanta gradi ma in particolare su 'Impegno 2014', Jobs Act e riforme.
Il governo, anche alla luce della nuova maggioranza che lo sostiene, ha bisogno di "un cambio di passo" nell'azione dell'esecutivo. Lo avrebbe detto il premier Enrico Letta, a quanto riferiscono alcuni partecipanti, nella consultazione con la delegazione dei Popolari per l'Italia. Il presidente del consiglio, che viene descritto dai partecipanti all'incontro come molto determinato a rafforzare l'azione del governo, ha spiegato che un cambio di passo va fatto alla luce della nuova maggioranza che sostiene il governo, diversa da quella originaria ma che ora può essere più coesa se tutti gli attori si sentono responsabili del progetto di governo. In questa chiave, avrebbe detto il premier, anche il neosegretario del Pd Matteo Renzi è "uno stimolo" per passare da "un 2013 di emergenza ad un 2014 di riscossa".
Enrico Letta "e' determinato quanto noi a non accettare diktat e a non limitarsi a tirare a campare". Lo ha detto Andrea Olivero riferendo dell'incontro del premier con la delegazione dei Popolari per l'Italia. "Per quanto ci riguarda abbiamo ribadito la nostra volontà di continuare a lavorare per questa maggioranza solo se tutti giocheremo la stessa partita".
"Se propongono il matrimonio gay, ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate e denunciandolo all'opinione pubblica". Così Angelino Alfano, con riferimento alle unioni civili e alle possibili proposte del Pd nel patto di governo.
