Fratello marò, non crediamo nulla


BARI - "Staffan De Mistura è la persona che, a mio avviso, conosce meglio ogni dettaglio della vicenda: io ho piena fiducia in lui". Lo ha detto Cristian D'Addario, nipote del marò tarantino Massimiliano Latorre, commentando la decisione del nuovo governo di affidare all'ambasciatore De Mistura il ruolo di inviato speciale del governo in India. Per invocare la liberazione dei due fucilieri oggi a Bari alcune associazioni di militari, con alcuni parenti dei marò hanno sfilato per le vie della citta'.

"La situazione è troppo intrecciata: ormai cambiano versione continuamente e non crediamo più a niente". Lo ha detto all'ANSA Alessandro, fratello del fuciliere barese del San Marco, Salvatore Girone, che, insieme con il marò tarantino Massimiliano Latorre, è trattenuto in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori scambiandoli per pirati, in una missione al largo delle coste del Kerala. Alessandro partecipa ad un corteo organizzato a Bari per sollecitare la liberazione dei marò.

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