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| Claudio Messora |
ROMA. "La macchina del fango e' entrata subito in azione. In mancanza di una ben precisa notizia di crimine da addebitare, sono passati alla diffamazione creativa: usano titoli che poi gli stessi articoli richiamati smentiscono", lamenta Claudio Messora dalla sua pagina Facebook, sottolineando che "i giornalisti onesti dovrebbero iniziare una guerra di liberazione da questi pseudo-omuncoli che sputtanano tutta la categoria".