Allarme rifiuti: è scontro tra Raggi e Zingaretti


di ILEANA CIRULLI - La capitale italiana è di nuovo invasa dalla spazzatura e, mentre emergono foto di cassonetti stracolmi e strade ingombre, comincia di nuovo lo scontro tra i grillini e il partito democratico. A richiamare l'attenzione del Campidoglio è l'assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini, il quale esorta: "Roma Capitale adotti misure urgenti, credibili ed efficaci per evitare crisi sempre più insopportabili. I piani rivoluzionari possono essere entusiasmanti, ma la normale e ordinaria gestione quotidiana ha bisogno di scelte concrete, rapide e risolutive".

Ma subito è giunta la risposta del Campidoglio, per bocca del capogruppo del M5S, Paolo Ferrara: "Mi duole dover tornare sempre sulla situazione ereditata a Roma, ma l'opposizione con i suoi continui attacchi mi costringe a ribadirlo: non c'è nessuna emergenza rifiuti nella Capitale. È la Regione Lazio a non avere un piano di gestione rifiuti adeguato. Ma Zingaretti dorme e cerca di scaricare le responsabilità sue e del suo partito di 20 anni di malagestione. Come al solito si tenta di giocare una partita sulla pelle dei romani, perché Regione e Governo vogliono solo una nuova discarica".

L'assessore capitolino all'Ambiente, Pinuccia Montanari, ha negato che ci sia un'emergena rifiuti nella captale e ha risposto alla sfida lanciata dal segretario del Pd, che ha dato appuntamento a domenica per pulire la città: "una delle più sporche d'Italia".

0 commenti:

Posta un commento