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Incendio nel Fermano: arrestata la madre della bambina morta

FERMO - Due settimane fa, era divampato un rogo in un appartamento del Fermano ed una bambina era morta. Secondo gli inquirenti, a ucciderla sarebbe stata però la madre che ora è in carcere per omicidio volontario.

Investito da treno, muore sedicenne

ANCONA - Dramma a Loreto per un 16enne di Civitanova Marche, Mattia Perini, studente dell'Istituto alberghiero Einstein-Nebbia, deceduto in un incidente dopo essere stato investito da un treno vicino alla stazione di Loreto, in provincia di Ancona. Il ragazzo era in attesa del Regionale che dopo la scuola lo avrebbe riportato a casa.

Secondo testimonianza degli altri giovani che attendevano il treno sulla banchina - riferisce il preside dell'Istituto alberghiero -, il giovane avrebbe attraversato i binari indossando le cuffiette per ascoltare musica e accorgendosi solo all'ultimo momento del convoglio in arrivo nonostante la sirena azionata dal macchinista.

Il ragazzino avrebbe compiuto un disperato tentativo di ritornare sulla banchina senza riuscirci perché il treno lo ha urtato e sbalzato di lato, uccidendolo. Ad intervenire sul posto 118, vigili del fuoco, carabinieri e Polfer.

Ubriaco investe e uccide due donne

SENIGALLIA - Ancora una tragedia sulle strade italiane. Due donne sono state investite e uccise nella notte sulla provinciale 360 "Arceviese", a Senigallia. Le vittime sono di Pesaro, avevano 34 e 40 anni ed erano appena uscite dalla discoteca "Megà".

Le due donne camminavano a bordo strada quando sono state travolte da un'auto condotta da un uomo del posto, risultato positivo all'alcoltest, che è stato arrestato dalla polizia stradale di Ancona intervenuta sul posto assieme al 118.

Botti: ragazzo muore ad Ascoli, decine di feriti in tutta Italia

ROMA - E' da bollettino di guerra il Capodanno 2020. Il bilancio, che poteva essere ancora più tragico, parla di una vittima e decine di feriti. Capodanno tragico ad Ascoli Piceno. Un ragazzo di 26 anni, Valerio Amatizi, è morto dopo essere precipitato per un centinaio di metri in un dirupo nel tentativo di spegnere un principio di incendio innescato dal lancio di fuochi artificiali sul Colle San Marco.

Il giovane era con alcuni amici per festeggiare l'inizio del nuovo anno quando è accaduto l'incidente nella zona impervia del Dito del Diavolo dove si trova un sentiero: mentre tentava di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme il 26enne è precipitato nel dirupo. Gli amici del ragazzo hanno dato subito l'allarme. Vigili del fuoco e sanitari del 118 lo hanno raggiunto con difficoltà nel burrone ma i tentativi di rianimare il giovane sono stati inutili e verso l'1.50 è stato dichiarato morto

Sono 48 i feriti della 'guerra' dei botti a Napoli (22) e in provincia (26). Quarantasei sono stati feriti da petardi, due da arma lanciarazzi. Risultano coinvolti anche tre minorenni.

Sono 13 al momento i feriti registrati a Roma e provincia, tra loro anche quattro bambini dai 5 ai 12 anni. Il ferito più grave è un 36enne che stava festeggiando in piazza a Frascati, ai Castelli romani, quando un grosso petardo gli è esploso in una mano. Per l'uomo, portato in ospedale, si è resa necessaria l'amputazione sub totale della mano destra.

Tre persone sono rimaste ferite nel Casertano nella notte di Capodanno: la più grave è una 19enne giunta all'ospedale di Aversa con una ferita da arma da fuoco; ricoverata in codice rosso, non è in pericolo di vita. Dalle indagini della Polizia, è emerso che è stata colpita all'addome da un proiettile vagante mentre era al balcone.

Terremoto nelle Marche: scossa di magnitudo 3.3

ROMA - Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata alle 4:17 nelle Marche in provincia di Macerata, non lontano dal confine con l'Umbria. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 63 km di profondità ed epicentro a 2 km da Fiuminata e a 13 da Gualdo Tadino (Perugia). Non si segnalano danni a persone o cose.

Marche, esplode distributore di benzina. Muore 29enne


di REDAZIONE - Tragedia verso le 17.30 di martedì 19 novembre a Monte Urano, frazione di Fermo (Macerata), per l'esplosione di un distributore di benzina. Il bilancio del terribile incidente è di 1 morto. Dalle prime e frammentarie informazioni, la vittima è un ventinovenne che stava lavorando sul rispettivo impianto antincendio. Vani i tentativi di soccorso da parte del personale del 118, intervenuto sul posto con i Vigili del Fuoco.

Conte: "Meno burocrazia per comunità terremotate"

(credits: Governo.it)
CAMERINO - Il premier, Giuseppe Conte, all'auditorium Benedetto XII dell'Università di Camerino, dove ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico / fonte Chigi

Terremoto Centro Italia, Conte: "Seguirò da vicino la vicenda"

(ANSA)
ROMA - Visita del premier Conte ai due luoghi tra i più colpiti dal terremoto: Accumoli, nell'alto Lazio, e Castelsantangelo sul Nera, nelle Marche. In entrambe le tappe Conte ha incontrato una delegazione degli amministratori locali, accompagnato da Angelo Borrelli, capo della protezione Civile, e da Piero Farabollini, commissario straordinario per la ricostruzione.

"Lo avevo annunciato, come prima uscita, e non è una passerella ma la ricerca di soluzioni concrete". Così il premier tenendo fede all'impegno preso in Parlamento al momento di illustrare il proprio programma, ha visitato ieri - ed è la terza volta - le zone colpite dal sisma dell'Italia centrale del 2016, individuando questa come prima uscita ufficiale in Italia dall'inizio del nuovo mandato da premier.

"I problemi li conosciamo - ha evidenziato Conte dopo il primo incontro con i sindaci e con i comitati del 'cratere'- li abbiamo affrontati e ora analizzeremo le criticita', tenendo presente che per la ricostruzione serviranno degli anni, non uno o due". Una delle maggiori criticità individuate da Conte nei suoi incontri è stata quella della burocrazia e della poca sollecitudine nell'inoltro delle domande di ricostruzione: "Le domande per la ricostruzione privata procedono molto lentamente - ha detto - a volte perché si tratta di seconde case, molto spesso per una serie di procedure burocratiche e complesse".

"Dobbiamo però iniziare a dire che entro dicembre 2019 chi è interessato si deve affrettare. Paradossalmente, la prospettiva di un'ulteriore proroga rallenta e noi dobbiamo definire il perimetro degli interventi. Lo dico chiaramente - ha aggiunto Conte - non concederemo più proroghe, tutti devono essere messi nelle condizioni di avvantaggiarsi, perché non ci saranno più proroghe".

Tragedia Corinaldo: 7 arrestati

Sono sette in tutto gli arresti dei carabinieri di Ancona nell'inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui, tra il 7 e l'8 dicembre scorsi, hanno perso la vita cinque giovani e una madre 39enne.

Sono finiti in carcere sei ragazzi tra i 19 e i 22 anni, tutti residenti nel Modenese, che erano alla Lanterna Azzurra quella sera. Le accuse sono di omicidio preterintenzionale e lesioni: farebbero parte di una banda dedita alle rapine in discoteca spruzzando spray al peperoncino. Arrestato anche un ricettatore.

Maltempo sull'Adriatico, turisti in fuga


ASCOLI PICENO - Turisti in fuga dalle spiagge dell'ascolano a causa delle forti raffiche di vento che hanno flagellato ieri la costa adriatica. In particolare nei lidi balneari sono state divelte parecchie postazioni dei bagnini e a Grottammare il vento ha ribaltato un pedalò in spiaggia. Sono volati ombrelloni e suppellettili negli stabilimenti balneari e dai terrazzi dei palazzi. 

Sulla superstrada Ascoli mare all'altezza dello svincolo per Monsampolo del Tronto in direzione capoluogo un albero è stato scaraventato dal vento lungo l'asse viario ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per rimuoverlo dalla carreggiata. Nessuna auto è rimasta coinvolta.

Auto si schianta contro un palo: muore ventenne


GUBBIO - Dramma stradale per un ventenne. Il giovane è morto e altri due di 24 sono rimasti feriti in modo grave, in seguito a un incidente stradale avvenuto quest'oggi intorno alle 4,30 lungo la Ss318, nei pressi di Gubbio. 

I tre, secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, viaggiavano a bordo di un'auto che è andata a sbattere contro un palo segnaletico. Non risultano altri veicoli coinvolti. I due feriti, entrambi di 24 anni, hanno riportato traumi importanti, e sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale di Branca.

Marocchino accoltella carabiniere alla schiena


FERMO - Dramma sfiorato a Montegranaro, in provincia di Fermo, dove un carabiniere è stato accoltellato alle spalle in strada e ferito in modo serio da un marocchino. Il fatto è accaduto intorno alle 23. Il militare, un brigadiere di 59 anni, è stato portato in ospedale dove si trova in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Lo straniero, un marocchino di 46 anni, regolare, è stato arrestato. Era in stato di ubriachezza e infastidiva le persone in un locale, quando i militari erano intervenuti per allontanarlo.

Il militare ha subito una ferita intrascapolare, con la lama che è entrata per pochi centimetri, arrivando a sfiorare un polmone e provocando un versamento ematico. Per questo il brigadiere è ricoverato all'ospedale di Fermo, sottoposto a drenaggi e, una volta conclusi, sarà verosimilmente sciolta la prognosi. L'aggressore arrestato risponde di tentato omicidio, lesioni e porto abusivo di armi.

Bimbo muore per otite: omeopata a processo, tre mesi ai genitori


ANCONA - Arriva la condanna a tre mesi dal gup di Ancona a carico del papà e della mamma di Francesco Bonifazi, il bimbo di sette anni di Cagli (Pesaro-Urbino) deceduto il 27 maggio 2017 all'ospedale 'Salesi' per le conseguenze di un'otite curata con rimedi omeopatici e sfociata in encefalite. Il giudice ha accolto la richiesta del pm che aveva accusato i genitori di concorso in omicidio colposo. Il procedimento si è tenuto con il rito abbreviato e per entrambi, oggi presenti in aula, la pena è stata sospesa. 

Il gup ha anche rinviato a giudizio il medico omeopata, che - secondo l'accusa - è responsabile di "negligenza, imprudenza e imperizia per aver sottostimato il quadro clinico tipico di un'infezione locale di elevata gravità, prescrivendo una terapia a base di medicinali omeopatici nonostante la recrudescenza dei sintomi omettendo di predisporre qualsivoglia approfondimento diagnostico ed evitando di prescrivere le necessarie terapie antibiotiche adeguate alla cura della patologia". L'omeopata dovrà rispondere di omicidio colposo, la prima udienza a suo carico si terrà il 24 settembre. 

Sanità, Salvini fischiato a comizio: "Ma se state male dove c***o andate al centro sociale?"


ANCONA - Il comizio del ministro dell'Interno Matteo Salvini nelle Marche ad Osimo (Ancona). (Courtesy Facebook Salvini)

Contagiò donne con Hiv, condannato a 16 anni

ANCONA - E' stato condannato ad Ancona a 16 anni e 8 mesi Claudio Pinti, il 35enne ex autotrasportatore di Montecarotto, in provincia di Ancona, con l'accusa di lesioni gravissime e omicidio volontario perché avrebbe consapevolmente contagiato l'allora compagna, poi morta nel giugno 2017, e trasmesso l'Hiv a una 40enne con cui aveva una relazione. Ad emettere la sentenza con rito abbreviato il gup Paola Moscaroli. Ora la palla alla difesa dell'imputato, detenuto ricoverato in ospedale e scortato in aula dalla penitenziaria, che valuterà il ricorso in appello.

Incidente Recanati, Salvini: "Due morti per uno str...o con reati di droga"

ROMA - Il Ministro degli Interni Matteo Salvini presenta un disegno di legge per intervenire sui reati di spaccio di stupefacenti.

Tre auto si schiantano sulla Ss16: 2 morti, feriti 2 bimbi

PORTO RECANATI - Dramma sulla Ss16 intorno all'una di notte, all'altezza del territorio del Comune di Porto Recanati. Per cause in corso di accertamento si è verificato uno schianto tre auto e due persone (un uomo e una donna) hanno perso la vita. Tra i feriti ci anche dei bambini. Uno dei conducenti, di nazionalità marocchina, è stato arrestato per duplice omicidio stradale. Sono in corso gli accertamenti. Sul posto polizia stradale, 118 e vigili del fuoco.

Pesaro, ucciso in una sparatoria il fratello di un pentito

(ANSA)
PESARO - Drammatica sparatoria la notte di Natale nel centro di Pesaro, in cui ha perso la vita il fratello di un collaboratore di giustizia. L'uomo, che secondo quanto riporta il Resto del Carlino si chiamava Marcello Bruzzese, è stato raggiunto da una trentina di colpi sparati da due killer mentre parcheggiava l'auto nel garage della casa in cui viveva da tre anni abitazione.

La tragedia si è consumata intorno alle 18.30 in via Bovi. I due killer avrebbero sparato una ventina di colpi con pistole automatiche.

L'uomo era già sfuggito a un agguato di 'Ndrangheta nel luglio del '95 a Rizziconi di Reggio Calabria. In quell'occasione persero la vita il padre e il cognato. Lui venne ferito gravemente, ma sopravvisse. Questa notte l'esecuzione.

Strage in discoteca: 17enne torna libero

ANCONA - E' stato convalidato l'arresto dal gip del tribunale minorile di Ancona, ma è stato rimesso in libertà il 17enne accusato di possesso di droga e indagato per omicidio preterintenzionale e lesioni colpose e dolose per la strage al ‘Lanterna Azzurra Clubbing’ di Corinaldo. Il minorenne, oltre ad essere accusato di detenzione di sostanze stupefacenti, è sospettato di aver diffuso nella sala da ballo del locale lo spray urticante che ha scatenato il parapiglia e la conseguente morte di sei persone. Ieri è stato ascoltato dal procuratore dei minori.

La mattina successiva alla strage, i militari lo hanno rintracciato in un residence a Senigallia, dove si trovava con altri due giovani, entrambi maggiorenni. Nell’appartamento sono stati trovati circa 200 grammi di droga. Per questo oggi è comparso davanti al gip per l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice, pur convalidando il fermo, ha stabilito che non c’erano i presupposti per un provvedimento di custodia cautelare rimettendolo in libertà.

Strage in discoteca: 2 nuovi arresti per droga

ANCONA - Sono due le persone fermate questa mattina dai carabinieri perché in possesso di droga nell'ambito delle indagini della strage in discoteca a Corinaldo. Al momento tuttavia non esiste alcuna conferma che possa sussistere un legame tra questi nuovi provvedimenti e quanto è accaduto all’interno del ‘Lanterna Azzurra Clubbing’, dove sono morti cinque giovani marchigiani e una giovane mamma.

I due fermi sono seguiti a quello effettuato ieri di un 16enne che abita in provincia di Ancona, a pochi chilometri dal club, e che sarebbe stato visto con un cappellino in testa e una mascherina all’interno della sala, dove centinaia di ragazzi aspettavano, venerdì notte, l’esibizione del trapper Sfera Ebbasta.

Gli inquirenti lavorano su diverse ipotesi, ma quella che sta prendendo corpo sin da ieri – e sostenuta da alcune testimonianze dirette di chi era all’interno del ‘Lanterna Azzurra Clubbing’, è che quella notte fosse in azione una banda di giovani rapinatori.