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Marche, esplode distributore di benzina. Muore 29enne


di REDAZIONE - Tragedia verso le 17.30 di martedì 19 novembre a Monte Urano, frazione di Fermo (Macerata), per l'esplosione di un distributore di benzina. Il bilancio del terribile incidente è di 1 morto. Dalle prime e frammentarie informazioni, la vittima è un ventinovenne che stava lavorando sul rispettivo impianto antincendio. Vani i tentativi di soccorso da parte del personale del 118, intervenuto sul posto con i Vigili del Fuoco.

Conte: "Meno burocrazia per comunità terremotate"

(credits: Governo.it)
CAMERINO - Il premier, Giuseppe Conte, all'auditorium Benedetto XII dell'Università di Camerino, dove ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico / fonte Chigi

Terremoto Centro Italia, Conte: "Seguirò da vicino la vicenda"

(ANSA)
ROMA - Visita del premier Conte ai due luoghi tra i più colpiti dal terremoto: Accumoli, nell'alto Lazio, e Castelsantangelo sul Nera, nelle Marche. In entrambe le tappe Conte ha incontrato una delegazione degli amministratori locali, accompagnato da Angelo Borrelli, capo della protezione Civile, e da Piero Farabollini, commissario straordinario per la ricostruzione.

"Lo avevo annunciato, come prima uscita, e non è una passerella ma la ricerca di soluzioni concrete". Così il premier tenendo fede all'impegno preso in Parlamento al momento di illustrare il proprio programma, ha visitato ieri - ed è la terza volta - le zone colpite dal sisma dell'Italia centrale del 2016, individuando questa come prima uscita ufficiale in Italia dall'inizio del nuovo mandato da premier.

"I problemi li conosciamo - ha evidenziato Conte dopo il primo incontro con i sindaci e con i comitati del 'cratere'- li abbiamo affrontati e ora analizzeremo le criticita', tenendo presente che per la ricostruzione serviranno degli anni, non uno o due". Una delle maggiori criticità individuate da Conte nei suoi incontri è stata quella della burocrazia e della poca sollecitudine nell'inoltro delle domande di ricostruzione: "Le domande per la ricostruzione privata procedono molto lentamente - ha detto - a volte perché si tratta di seconde case, molto spesso per una serie di procedure burocratiche e complesse".

"Dobbiamo però iniziare a dire che entro dicembre 2019 chi è interessato si deve affrettare. Paradossalmente, la prospettiva di un'ulteriore proroga rallenta e noi dobbiamo definire il perimetro degli interventi. Lo dico chiaramente - ha aggiunto Conte - non concederemo più proroghe, tutti devono essere messi nelle condizioni di avvantaggiarsi, perché non ci saranno più proroghe".

Tragedia Corinaldo: 7 arrestati

Sono sette in tutto gli arresti dei carabinieri di Ancona nell'inchiesta sulla strage della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo in cui, tra il 7 e l'8 dicembre scorsi, hanno perso la vita cinque giovani e una madre 39enne.

Sono finiti in carcere sei ragazzi tra i 19 e i 22 anni, tutti residenti nel Modenese, che erano alla Lanterna Azzurra quella sera. Le accuse sono di omicidio preterintenzionale e lesioni: farebbero parte di una banda dedita alle rapine in discoteca spruzzando spray al peperoncino. Arrestato anche un ricettatore.

Maltempo sull'Adriatico, turisti in fuga


ASCOLI PICENO - Turisti in fuga dalle spiagge dell'ascolano a causa delle forti raffiche di vento che hanno flagellato ieri la costa adriatica. In particolare nei lidi balneari sono state divelte parecchie postazioni dei bagnini e a Grottammare il vento ha ribaltato un pedalò in spiaggia. Sono volati ombrelloni e suppellettili negli stabilimenti balneari e dai terrazzi dei palazzi. 

Sulla superstrada Ascoli mare all'altezza dello svincolo per Monsampolo del Tronto in direzione capoluogo un albero è stato scaraventato dal vento lungo l'asse viario ed è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per rimuoverlo dalla carreggiata. Nessuna auto è rimasta coinvolta.

Auto si schianta contro un palo: muore ventenne


GUBBIO - Dramma stradale per un ventenne. Il giovane è morto e altri due di 24 sono rimasti feriti in modo grave, in seguito a un incidente stradale avvenuto quest'oggi intorno alle 4,30 lungo la Ss318, nei pressi di Gubbio. 

I tre, secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, viaggiavano a bordo di un'auto che è andata a sbattere contro un palo segnaletico. Non risultano altri veicoli coinvolti. I due feriti, entrambi di 24 anni, hanno riportato traumi importanti, e sono stati trasportati in codice rosso all'ospedale di Branca.

Marocchino accoltella carabiniere alla schiena


FERMO - Dramma sfiorato a Montegranaro, in provincia di Fermo, dove un carabiniere è stato accoltellato alle spalle in strada e ferito in modo serio da un marocchino. Il fatto è accaduto intorno alle 23. Il militare, un brigadiere di 59 anni, è stato portato in ospedale dove si trova in prognosi riservata, ma non è in pericolo di vita. Lo straniero, un marocchino di 46 anni, regolare, è stato arrestato. Era in stato di ubriachezza e infastidiva le persone in un locale, quando i militari erano intervenuti per allontanarlo.

Il militare ha subito una ferita intrascapolare, con la lama che è entrata per pochi centimetri, arrivando a sfiorare un polmone e provocando un versamento ematico. Per questo il brigadiere è ricoverato all'ospedale di Fermo, sottoposto a drenaggi e, una volta conclusi, sarà verosimilmente sciolta la prognosi. L'aggressore arrestato risponde di tentato omicidio, lesioni e porto abusivo di armi.

Bimbo muore per otite: omeopata a processo, tre mesi ai genitori


ANCONA - Arriva la condanna a tre mesi dal gup di Ancona a carico del papà e della mamma di Francesco Bonifazi, il bimbo di sette anni di Cagli (Pesaro-Urbino) deceduto il 27 maggio 2017 all'ospedale 'Salesi' per le conseguenze di un'otite curata con rimedi omeopatici e sfociata in encefalite. Il giudice ha accolto la richiesta del pm che aveva accusato i genitori di concorso in omicidio colposo. Il procedimento si è tenuto con il rito abbreviato e per entrambi, oggi presenti in aula, la pena è stata sospesa. 

Il gup ha anche rinviato a giudizio il medico omeopata, che - secondo l'accusa - è responsabile di "negligenza, imprudenza e imperizia per aver sottostimato il quadro clinico tipico di un'infezione locale di elevata gravità, prescrivendo una terapia a base di medicinali omeopatici nonostante la recrudescenza dei sintomi omettendo di predisporre qualsivoglia approfondimento diagnostico ed evitando di prescrivere le necessarie terapie antibiotiche adeguate alla cura della patologia". L'omeopata dovrà rispondere di omicidio colposo, la prima udienza a suo carico si terrà il 24 settembre. 

Sanità, Salvini fischiato a comizio: "Ma se state male dove c***o andate al centro sociale?"


ANCONA - Il comizio del ministro dell'Interno Matteo Salvini nelle Marche ad Osimo (Ancona). (Courtesy Facebook Salvini)

Contagiò donne con Hiv, condannato a 16 anni

ANCONA - E' stato condannato ad Ancona a 16 anni e 8 mesi Claudio Pinti, il 35enne ex autotrasportatore di Montecarotto, in provincia di Ancona, con l'accusa di lesioni gravissime e omicidio volontario perché avrebbe consapevolmente contagiato l'allora compagna, poi morta nel giugno 2017, e trasmesso l'Hiv a una 40enne con cui aveva una relazione. Ad emettere la sentenza con rito abbreviato il gup Paola Moscaroli. Ora la palla alla difesa dell'imputato, detenuto ricoverato in ospedale e scortato in aula dalla penitenziaria, che valuterà il ricorso in appello.

Incidente Recanati, Salvini: "Due morti per uno str...o con reati di droga"

ROMA - Il Ministro degli Interni Matteo Salvini presenta un disegno di legge per intervenire sui reati di spaccio di stupefacenti.

Tre auto si schiantano sulla Ss16: 2 morti, feriti 2 bimbi

PORTO RECANATI - Dramma sulla Ss16 intorno all'una di notte, all'altezza del territorio del Comune di Porto Recanati. Per cause in corso di accertamento si è verificato uno schianto tre auto e due persone (un uomo e una donna) hanno perso la vita. Tra i feriti ci anche dei bambini. Uno dei conducenti, di nazionalità marocchina, è stato arrestato per duplice omicidio stradale. Sono in corso gli accertamenti. Sul posto polizia stradale, 118 e vigili del fuoco.

Pesaro, ucciso in una sparatoria il fratello di un pentito

(ANSA)
PESARO - Drammatica sparatoria la notte di Natale nel centro di Pesaro, in cui ha perso la vita il fratello di un collaboratore di giustizia. L'uomo, che secondo quanto riporta il Resto del Carlino si chiamava Marcello Bruzzese, è stato raggiunto da una trentina di colpi sparati da due killer mentre parcheggiava l'auto nel garage della casa in cui viveva da tre anni abitazione.

La tragedia si è consumata intorno alle 18.30 in via Bovi. I due killer avrebbero sparato una ventina di colpi con pistole automatiche.

L'uomo era già sfuggito a un agguato di 'Ndrangheta nel luglio del '95 a Rizziconi di Reggio Calabria. In quell'occasione persero la vita il padre e il cognato. Lui venne ferito gravemente, ma sopravvisse. Questa notte l'esecuzione.

Strage in discoteca: 17enne torna libero

ANCONA - E' stato convalidato l'arresto dal gip del tribunale minorile di Ancona, ma è stato rimesso in libertà il 17enne accusato di possesso di droga e indagato per omicidio preterintenzionale e lesioni colpose e dolose per la strage al ‘Lanterna Azzurra Clubbing’ di Corinaldo. Il minorenne, oltre ad essere accusato di detenzione di sostanze stupefacenti, è sospettato di aver diffuso nella sala da ballo del locale lo spray urticante che ha scatenato il parapiglia e la conseguente morte di sei persone. Ieri è stato ascoltato dal procuratore dei minori.

La mattina successiva alla strage, i militari lo hanno rintracciato in un residence a Senigallia, dove si trovava con altri due giovani, entrambi maggiorenni. Nell’appartamento sono stati trovati circa 200 grammi di droga. Per questo oggi è comparso davanti al gip per l’udienza di convalida, al termine della quale il giudice, pur convalidando il fermo, ha stabilito che non c’erano i presupposti per un provvedimento di custodia cautelare rimettendolo in libertà.

Strage in discoteca: 2 nuovi arresti per droga

ANCONA - Sono due le persone fermate questa mattina dai carabinieri perché in possesso di droga nell'ambito delle indagini della strage in discoteca a Corinaldo. Al momento tuttavia non esiste alcuna conferma che possa sussistere un legame tra questi nuovi provvedimenti e quanto è accaduto all’interno del ‘Lanterna Azzurra Clubbing’, dove sono morti cinque giovani marchigiani e una giovane mamma.

I due fermi sono seguiti a quello effettuato ieri di un 16enne che abita in provincia di Ancona, a pochi chilometri dal club, e che sarebbe stato visto con un cappellino in testa e una mascherina all’interno della sala, dove centinaia di ragazzi aspettavano, venerdì notte, l’esibizione del trapper Sfera Ebbasta.

Gli inquirenti lavorano su diverse ipotesi, ma quella che sta prendendo corpo sin da ieri – e sostenuta da alcune testimonianze dirette di chi era all’interno del ‘Lanterna Azzurra Clubbing’, è che quella notte fosse in azione una banda di giovani rapinatori.

Strage in discoteca: sospettato interrogato in prossime ore

ANCONA - Si stringe il cerchio intorno al ragazzo che ha creato il panico all’interno della discoteca ‘Lanterna Azzurra’, scatenando la ressa in cui sono morte 6 persone e una sessantina sono rimaste ferite.

In particolare in queste ore gli investigatori stanno valutando la posizione di un minorenne, residente in provincia di Ancona, che alcune secondo le testimonianze, avrebbe usato una bomboletta spray, contenente una sostanza urticante.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, il giovane sarà sentito quanto prima dal procuratore dei minori, che conduce le indagini. Il giovane rischia di essere accusato di omicidio colposo plurimo.

Strage in discoteca ad Ancona: mamma lascia 4 figli

ANCONA - E' risultata fatale per Eleonora Girolimini, 40 anni, una delle sei vittime al 'Lanterna Azzurra Clubbing' di Corinaldo, la sua decisione di accompagnare la scorsa notte insieme al marito una delle sue quattro figlie al concerto di Sfera Ebbasta.

Hanno trovato il suo corpo nel groviglio di decine di persone cadute dalla piattaforma che conduceva all'esterno del locale. La donna lascia quattro figli: due gemelli e altri due, tra cui la bambina di dieci che aveva accompagnato al concerto e che si è salvata.

Nel locale dove centinaia di giovani ballavano in sala in attesa del concerto del trapper Sfera Ebbasta, la tragedia si è consumata attorno all'una di notte. Il panico si e' scatenato quando qualcuno - pare una ragazzina, ma resta da accertare - ha usato uno spray urticante.

Stritolati nella calca al concerto di Sfera Ebbasta: muoiono 5 ragazzini e una mamma

Tragedia in discoteca a Corinaldo, nell'Anconetano, al concerto di Sfera Ebbasta. Cinque ragazzini di età compresa tra i 14 e i 16 anni e una madre che accompagnava la figlia sono morti travolti dalla calca durante un fuggi fuggi avvenuto nella discoteca "Lanterna azzurra". Sarebbe stato l'utilizzo di spray urticante a scatenare il panico durante il concerto. Ben 66 i feriti, tra cui 12 gravi: alcuni di loro sono in pericolo di vita.

Le vittime sono due ragazze 14enni di Senigallia, un ragazzo 16enne di Ancona, un ragazzo e una ragazza 15enni di Fano e una donna 39enne di Senigallia. I feriti sono stati trasportati negli gli ospedali di Torrette ad Ancona (i più gravi), Senigallia e Jesi. Gli investigatori stanno vagliando diversi elementi: sia in merito alla dinamica della tragedia, che ricorda quella di piazza San Carlo a Torino (anche in quel caso il panico venne scatenato da spray urticante), sia in relazione all'ipotesi che nella struttura fossero presenti più persone del consentito. Inoltre è in corso di verifica a una testimonianza sul mancato funzionamento di un'uscita di emergenza.

Un 16enne, rimasto ferito, ha infatti raccontato che nel locale, dove c'era un migliaio di persone, "stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre: siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l'abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare...". Il ragazzo e' stato trasportato, insieme alla fidanzatina sua coetanea, all'ospedale di Torrette di Ancona: il suo racconto è confuso, ma il giovane si dice sicuro del fatto che l'uscita d'emergenza fosse chiusa.

E sarebbe stato proprio questo il motivo per cui la calca si sarebbe sfogata verso un'altra uscita di sicurezza, quella che dà su un ponticello che, dopo aver attraversato un piccolo fossato, collega il locale al piazzale del parcheggio. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la tragedia è avvenuta in quel punto: quando i ragazzi sono usciti di corsa dal locale, decine di loro si sono accalcati per passare sul ponticello fino a quando una balaustra ha ceduto. I primi ragazzi sono così caduti nel fossato, un metro sotto il ponticello, e sono stati schiacciati dal peso di quelli che li seguivano.


Il locale è stato posto sotto sequestro. Al via le indagini dei carabinieri.

Trema l'Emilia Romagna: scossa magnitudo 4.2 a Santarcangelo

RIMINI -Trema ancora l'Emilia Romagna. Una forte scossa di terremoto di magnitudo compresa tra 4.2 secondo una stima preliminare si è verificata alle ore 13.48 nella zona di Rimini (con epicentro a Santarcangelo di Romagna). I sismografi Ingv hanno registrato l'origine dell'evento a una profondità di 43,4 chilometri. Si stanno svolgendo verifiche di eventuali danni. La scossa è stata chiaramente avvertita in tutta la Romagna e anche nelle Marche. A renderlo noto l'Ingv.

Ancona, violentava una 22enne in cerca di droga: arrestato nigeriano

ROMA - Nuova agghiacciante storia di violenza dalle Marche. Negli ultimi mesi aveva violentato più volte, almeno 15, una 22enne tossicodipendente italiana in cerca di droga: per questo motivo la Polizia di Stato di Ancona ha fermato un nigeriano di 37 anni, accusato di violenza sessuale aggravata e continuata e di cessione aggravata di sostanze stupefacenti.

Durante la perquisizione di un appartamento occupato da cittadini nigeriani nel capoluogo marchigiano, gli agenti hanno trovato la giovane in compagnia del 37enne: tra i reati contestati a quest’ultimo, oltre alla detenzione di droga a fini di spaccio, la resistenza a pubblico ufficiale e lesioni per aver aizzato, durante il controllo, un pitbull contro un agente, rimasto ferito ad una mano. In seguito, i poliziotti hanno raccolto la testimonianza della ragazza: dal suo racconto è emerso come, al fine di procurarsi lo stupefacente, avesse subito negli ultimi mesi numerose violenze sessuali da parte dell'uomo.