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Muore in ospedale per errata trasfusione

VIMERCATE (MONZA) - Dramma per una donna di 84 anni morta a seguito di una presunta errata trasfusione di sangue, venerdì scorso all'ospedale di Vimercate, in provincia di Monza. Il plasma potrebbe essere stato scambiato con quello di un altro paziente.

L'ospedale ha confermato il decesso della donna e di aver immediatamente allertato la Procura di Monza, parallelamente all'avvio di un'indagine interna.

Il ministro della Salute Speranza ha inviato gli ispettori del Centro Nazionale Sangue per indagare sul decesso.

Niente affitto ai meridionali: "Sono salviniana"


di PIERO CHIMENTI - Brutto episodio che ha il sapore amaro di razzismo quello accaduto a Robecchetto, dove una ragazza di 28 anni, dopo aver individuato la casa dei propri sogni in cui andare ad abitare in affitto, per stare vicino alla propria ragazza, dopo gli accordi presi con la proprietà a cui mancava solo la sottoscrizione del contratto, si vede rispondere dalla proprietaria che ha cambiato idea e di volerla vendere. 

Nella discussione interviene anche la mamma della proprietaria, che rincara la dose dicendo all'aspirante affittuaria che la vera regione per cui non le vuole dare casa è perché è di Foggia, ritenendo che nella sua casa i meridionali non debbano entrarci. Alla minaccia della ragazza foggiana alla denuncia dell'accaduto, la signora ha risposto di essere salviniana e di essere stata addirittura in prima linea ai tempi di Bossi.

Asportano stomaco per errore: a processo chirurghi


di PIERO CHIMENTI - Due chirurghi hanno diagnosticato un tumore maligno allo stomaco ad una donna di 53 anni, con la conseguente asportazione dell'organo. La diagnosi, però, è risultata completamente sbagliata e quindi l'operazione non era necessaria. Per tale motivo i medici dell'Irccs Multimedica di Sesto San Giovanni sono finiti sotto processo con la donna che si è costituita parte civile.

Incidente nel Pavese: muoiono 4 operai


PAVIA - Dramma nel Pavese, dove quattro operai hanno perso la vita in un incidente sul lavoro avvenuto oggi in un'azienda agricola di Arena Po. Lo rende noto il 118 che precisa che gli operai sono caduti in una vasca di liquami. Recuperati in breve tempo due corpi, mentre per gli altri due è stato necessario svuotare la vasca di decantazione dove tutti e 4 erano precipitati. 

Le 4 vittime, di origini indiane, sono due fratelli, che erano i titolari dell'azienda (un allevamento di bovini) e due dipendenti. I carabinieri stanno cercando di ricostruire l'accaduto e di capire come siano finiti nella vasca di decantazione. 

La Procura di Pavia indaga per omicidio colposo plurimo. L'ipotesi di reato, sulla quale sono in corso gli accertamenti da parte di magistratura e carabinieri, è emersa questa sera da fonti investigative.

Topi a scuola, monta protesta genitori

MILANO - Alunni rimasti a casa con i genitori che protestano davanti ai cancelli della scuola per il ritrovamento di escrementi di topi, immortalati da foto, nelle aule e nei corridoi ed anche topi morti in cortile. Monta il caso in una struttura di Milano che ospita due scuole primarie ed una secondaria di I Grado. 

"Nonostante il ritrovamento degli escrementi e l'appello via whatsapp dei docenti ai genitori di tenere i figli a casa, la direzione scolastica, dice un rappresentante di classe, non ha chiuso la scuola e ha disposto il regolare proseguimento delle lezioni". Monta la protesta dei genitori, che hanno diffuso le foto sugli escrementi dei ratti, che stanno facendo il giro del web.

Nadia Toffa: centinaia di persone ai funerali

BRESCIA Centinaia di persone che hanno voluto partecipare nel Duomo di Brescia ai funerali della presentatrice tv Nadia Toffa. Un lungo applauso ha accompagnato l'arrivo del feretro. In chiesa praticamente tutti i colleghi delle Iene della conduttrice, scomparsa a 40 per un male incurabile.

Il profilo della Toffa ha affidato ai social un messaggio di saluto: "Cara piccola grande Nadia, figlia amata, adorata sorella, dolcissima zia, guerriera potente in ogni sfida, coraggiosa anche nell'ultima, la più difficile. Non ci sono parole per dire il vuoto che lasci in tutti noi".

Bergamo, incendio in ospedale: morta ventenne ricoverata

BERGAMO - Dramma a Bergamo per una giovane ricoverata in ospedale. Da accertare le cause del rogo nel reparto di Psichiatria del 'Papa Giovanni'. Sette persone intossicate dal fumo.

Maltempo: 80 evacuati a Lecco

LECCE - Sono oltre 80 le persone evacuate a Casargo, il centro montano della provincia di Lecco che ieri sera è stato colpito da un'esondazione provocata dal maltempo. A fare un bilancio è l'Areu, che ha dichiarato chiuso alle 23.35 lo stato di maxi-emergenza. Il Soccorso alpino, stazione di Valsassina e Valvarrone, è impegnato da ieri sera nelle operazioni di protezione civile, in seguito alla caduta di una frana che ha travolto un parcheggio. Esclusa la presenza di persone sotto la massa di pietre e fango.

Auto contro pulmino: 10 feriti

PAVIA - Dramma sfiorato nella notte a Valle Salimbene, alla porte di Pavia. Un auto si è scontrata con un pulmino. Secondo l'Areu Lombardia sono state coinvolte dieci persone, tutte ricoverate negli ospedali della zona in codice verde o giallo.

Tampona e uccide giovane nel Bergamasco, in manette pirata della strada

BERGAMO - Tragico tamponamento nelle prime ore di questa mattina nel Bergamasco. Il dramma si è consumato ad Azzano San Paolo e la vittima è Luca Carissimi, 21 anni, mentre Matteo Ferrari, 18, è gravi condizioni: in un primo momento la polizia stradale aveva dato la notizia del decesso di entrambi. 

La tragedia in pochi attimi: due giovani erano in sella a uno scooter fuori da una discoteca quando sono stati tamponati dal conducente di un'auto con cui sembra avessero litigato poco prima. 

L'ipotesi degli investigatori è che si tratti di un tamponamento volontario, ma gli accertamenti sul caso sono ancora in corso. L'investitore, 33enne di Curno (Bergamo), che era al volante di una Mini Cooper è stato arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso. 

Monza, scoperta casa di riposo 'horror'

MONZA - Sono 5 gli assistenti sanitari di una casa di riposo di Besana Brianza (Monza) denunciati dai carabinieri per maltrattamenti e percosse sugli anziani ospiti. Secondo quanto emerge dalle indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Monza e coadiuvate da intercettazioni ambientali e immagini registrate con microspie, i quattro dipendenti denunciati, quattro donne e un uomo, avrebbero vessato e picchiato anziani di età compresa tra gli 81 e i 99 anni. I fatti sarebbero avvenuti dall'agosto 2018 al marzo scorso.

Lavoravano in nero e percepivano reddito di cittadinanza: due denunciati


COMO - Avevano percepito le prime tre mensilità del reddito di cittadinanza ma lavoravano in nero a Bellagio e Canzo, note località turistiche della provincia di Como. A scoprirlo le Fiamme Gialle, che hanno denunciato due lavoratori e le aziende che li impiegavano dovranno pagare una sanzione maggiorata.

I controlli sono stati effettuati, come informa una nota della Guardia di Finanza, nell'ambito delle attività di polizia economico-finanziaria finalizzate al contrasto del sommerso da lavoro ed alla lotta agli sprechi di denaro pubblico.

Oltre a rilevare irregolarità in materia di scontrini e ricevute fiscali, i finanzieri di Erba hanno scoperto sei lavoratori in nero di cui due cittadini italiani, residenti a Valbrona e Bellagio, denunciati alla Procura.

Attraverso le banche dati è stato possibile rilevare che i due lavoratori avevano richiesto il reddito di cittadinanza ottenendo un sussidio del valore complessivo di 2.310 euro relativo ai mesi di aprile, maggio e giugno. Per il reato di omessa comunicazione della variazione del reddito o del patrimonio, la legge istitutiva del reddito di cittadinanza prevede la reclusione da uno a tre anni.

A carico dei datori di lavoro, invece, sono state applicate le sanzioni amministrative che prevedono, nel caso di impiego di lavoratori percettori di reddito di cittadinanza, una maxi sanzione aggravata non sanabile che va da un minimo di 2.160 ad un massimo di 12.960 euro. 

Rapine seriali nel Monzese: arrestata baby gang


MONZA - E' stata sgominata dai carabinieri una gang di quattro minorenni, autori di dodici rapine aggravate, una tentata rapina aggravata, un furto aggravato e porto abusivo di armi commessi tra gennaio e maggio 2019. A coordinare l'indagine la Procura per i Minorenni di Milano. Il sodalizio criminale prendeva di mira le proprie vittime, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, che erano accerchiate, minacciate con coltelli e costrette a consegnare denaro e cellulari. 

Gli arrestati hanno contesti familiari problematici, con genitori separati, alcuni precedenti penali. Molto attivi sui social, sui loro profili i ragazzi si ritraevano con pistole e passamontagna.

Morte Borrelli: Di Pietro in lacrime davanti al feretro


MILANO - A palazzo di Giustizia a Milano si è tenuta la camera ardente per dare l'ultimo saluto a Francesco Saverio Borrelli, capo del pool di Mani Pulite.

Fondi russi alla Lega: procuratore, "Nessuna necessità di sentire Salvini"


ROMA - Il procuratore Francesco Greco smentisce la necessità da parte della procura milanese di sentire Matteo Salvini nell'ambito dell'indagine sui presunti finanziamenti russi alla Lega. "Assolutamente no", ha risposto alla domanda dei giornalisti". 

"Le indagini sono lunghe, laboriose, complesse, internazionali", ha continuato Greco, specificando che oggi non sono previsti interrogatori ma solo "un confronto di idee tra i magistrati". In mattina si è svolto un vertice tra Greco e il procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, che segue le indagini assieme ai pm Gaetano Ruta e Sergio Spadaro. Quanto alla possibilità di una rogatoria in Russia, Greco ha chiarito: "Se anche la facciamo abbiamo bisogno di tempo per tradurla".

Tenta di uccidere moglie e figlia: catturato


BRESCIA - Dramma sfiorato nel Bresciano dove un uomo ha tentato di uccidere a martellate la moglie e la figlia. La tragedia si è sfiorata a Coccaglio, dove il 59enne è stato arrestato dai carabinieri. Nel garage nascondeva anche alcune taniche di benzina che non si esclude volesse utilizzare per incendiare la casa. La moglie, di 51 anni, e la figlia, di 21, hanno riportato ferite lievi e sono state trasportate in ospedale. A lanciare l'allarme è stato il figlio della coppia che abita al piano di sotto.

Fondi russi alla Lega: Savoini non risponde ai pm


MILANO - Il leghista presidente dell'associazione Lombardia-Russia Gianluca Savoini ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti ai pm di Milano. L'interrogatorio con i pm milanesi è stato pertanto di breve durata. Savoini è indagato per corruzione internazionale nell'inchiesta su presunti fondi russi alla Lega attraverso una compravendita di petrolio a prezzo scontato. 

Questa mattina c'è stato un lungo vertice tra pm nell'ufficio del procuratore aggiunto di Milano Fabio De Pasquale per fare il punto sull'inchiesta per corruzione internazionale sulla presunta compravendita di petrolio per far arrivare fondi russi alla Lega. L'indagine è nata dall'audio di un incontro all'hotel Metropol di Mosca.

Savoini, assieme ad altri due italiani e a tre russi, era presente all'hotel di Mosca per la presunta trattativa per far arrivare 65 milioni di dollari al Carroccio.

Nord Italia: sequestrato arsenale da guerra


TORINO - Avevano nelle loro disponibilità vere e proprie armi da guerra, tra cui fucili automatici, e materiale rievocativo del Terzo Reich. La Polizia di Stato di Torino, coordinata della Procura della Repubblica, ha sequestrato nel Nord Italia armi da guerra nella disponibilità di soggetti “orbitanti” nell’estrema destra oltranzista. Durante l’operazione dei poliziotti della Digos di Torino in collaborazione con quelli di Milano, Varese, Pavia, Novara e Forlì, coordinati dalla Polizia di Prevenzione – UCIGOS, è stato sequestrato un autentico arsenale di armi da guerra (fucili d’assalto automatici di ultima generazione). 

L'operazione dei poliziotti del Servizio Antiterrorismo dell'UCIGOS e della Digos di Torino trae origine dalle attività di alcuni combattenti italiani con ideologie oltranziste evidenziatisi in passato per aver preso parte al conflitto armato nella regione ucraina del Donbass. Durante l'operazione è stato sequestrato un missile aria-aria perfettamente funzionante ed in uso alle forze armate del Qatar.

Tre le persone arrestate dalla Digos, scrive La Stampa, spiegando che "tra queste c’è un ex ispettore antifrode delle dogane, 50 anni, che nel 2001 si era candidato al Senato, per Forza Nuova nel collegio di Gallarate. Nel 2003, in servizio a Malpensa, era finito nei guai perché accusato di intascarsi l’Iva sulle fatture che i passeggeri stranieri di ritorno nei loro Paesi extra-comunitari, presentavano per il rimborso al momento della partenza".

Torino: il Centro di Formazione Professionale Italiano di Tunisi firma un protocollo d’intesa con SAA School of Management dell’Università degli Studi di Torino

TORINO. Il Presidente di Asigitalia e del Centre Italien de Formation Professionnelle de Tunis (CIFOP), Dott.ssa Rossana Rodà, ha firmato, oggi in Torino, insieme al Direttore/Procuratore della SAA – School of Management dell’Università degli Studi di Torino, Dott. Davide Caregnato, un Protocollo d’Intesa per la formazione e diffusione della cultura manageriale in Tunisia al servizio dell’internazionalizzazione delle aziende Italiane e delle PMI locali. 
L’Accordo, di durata triennale, stabilisce che questi temi di eccellenza manageriali vengano inseriti nei percorsi formativi dei professionisti e manager aziendali da tenersi prevalentemente presso il Centro di Formazione di Tunisi, di recente costituzione ed accreditato dagli enti tunisini preposti.  
I partecipanti ai cicli formativi (professionisti e manager) verranno coinvolti in attività didattiche e incontri dedicati ai temi della gestione manageriale delle aziende, tramite percorsi di Executive Masters, suddivisi in parte da tenersi presso Cifop a Tunisi e in parte a Torino presso SAA – School of Management, in un contesto di formazione manageriale transfrontaliera.  
"La missione fondamentale del Centro di Formazione di Asigitalia a Tunisi, CIFOP, è formare manager responsabili" ha dichiarato la Dott.ssa Rossana Rodà "È necessario che i professionisti e manager siano educati alla gestione efficiente ed efficace delle PMI per generare uno sviluppo endogeno sostenibile. La gestione imprenditoriale efficiente e lo sviluppo aziendale sostenibile sono temi determinanti, su cui i manager devono maturare una consapevolezza massima, quale che sia il ruolo che occupano oggi o che andranno a occupare in azienda domani. Asigitalia ed il suo centro di Tunisi (CIFOP) attribuiscono un’importanza strategica a questo Accordo. Il contributo di SAA – School of Management dell’Università di Torino costituisce un arricchimento ed un pregio per l’offerta formativa a favore sia delle PMI italiane in Tunisia sia delle aziende tunisine presenti su tutto il territorio nazionale". 
"Il Protocollo di partnership firmato oggi con l’Asigitalia ed il CIFOP di Tunisi" ha dichiarato il Direttore di SAA – School of Management di UNITO "riveste un’importanza fondamentale per il rafforzamento delle attività di SAA nelle collaborazioni internazionali con istituzioni universitarie, business schools e centri di formazione manageriali in Nord-Africa e nell’area Sud-sahariana, come quelle già in atto in Tanzania ed in Egitto. Grazie a questa intesa si rinnova, pertanto, un’importante sinergia per la realizzazione di iniziative di carattere formativo e educativo, con particolare riguardo alla necessità di contribuire concretamente alla formazione manageriali di laureati, neolaureati e professionisti a sostegno dello sviluppo locale e sostenibile nei paesi africani".

Lega-fondi russi: la Procura di Milano apre inchiesta


MILANO - La Procura di Milano ha aperto un'inchiesta sull'audio pubblicato dal magazine Usa BuzzFeed che riporta in primo piano i rapporti della Lega con la Russia di Vladimir Putin e il sospetto di finanziamenti segreti da Mosca al partito di Matteo Salvini. Nella registrazione, il 18 ottobre del 2018 all'Hotel Metropol della capitale russa, Gianluca Savoini, leghista da decenni, presidente dell'associazione Lombardia-Russia, parla con alcuni russi di strategie sovraniste anti-Ue e di affari legati al petrolio. Secondo BuzzFeed, che non dice come ha avuto l'audio, si cerca un accordo per far arrivare fino a 65 milioni di dollari alla Lega, ma non si sa se l'intesa sia mai andata in porto e se il partito abbia ricevuto i soldi.

A schierarsi con il leader del Carroccio il premier Giuseppe Conte. "Fiducia la invoco sempre: è fondamentale con i cittadini e nel governo. Salvini ha fatto dichiarazioni: ho fiducia nel ministro Salvini", dice Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi parlando della vicenda Savoini.

"So che c'è un'inchiesta, la magistratura faccia il suo corso. Sapete come la penso: ad ognuno le proprie responsabilità: saranno fatte le opportune verifiche".

"Mai preso un rublo, un euro, un dollaro o un litro di vodka dalla Russia", commenta Salvini, annunciando querele. E scaricando plasticamente Savoini: Da segretario farò tutto quello che devo fare", rilancia il leader della Lega rispondendo alle domande dei giornalisti che lo incalzavano sulla possibilità di agire legalmente anche contro il presidente dell'associazione Lombadia-Russia. Una posizione che lascia anche intendere - si ragiona in ambienti parlamentari - che Savoini avrebbe agito in proprio. Tanto da far dire successivamente al vicepremier: "Non ho mai chiesto alcunchè nè chiesto di chiedere alcunchè, nè avuto alcunchè". Per questo motivo il ministro non intende presentarsi in Parlamento per riferire su questo tema. Il Pd chiede che riferisca alle Camere, M5S vuole trasparenza: "Noi non facciamo l'interesse di altri Paesi".